Fukushima: fumo a reattore 2, non più al reattore 3

Roma, 21 mar. (TMNews) – Una fumata bianca ha cominciato a uscire oggi nel pomeriggio dal reattore 2 della centrale nucleare Fukushima-1, danneggiata dal devastante terremoto/tsunami dell’11 marzo e centro del più grave incidente nucleare dai tempi di Chernobyl. S’è invece fermato il fumo che usciva dal reattore 3, dopo il quale gli operatori sono stati evacuati dalla centrale. Una fumata bianca ha cominciato a uscire oggi nel pomeriggio dal reattore 2 della centrale nucleare Fukushima-1, danneggiata dal devastante terremoto/tsunami dell’11 marzo e centro del più grave incidente nucleare dai tempi di Chernobyl. S’è invece fermato il fumo che usciva dal reattore 3, dopo il quale gli operatori sono stati evacuati dalla centrale. “Verso le 18.20 (10.20 in Italia) una fumata bianca ha cominciato a uscire da una fessura nel tetto del reattore 2”, ha spiegato un portavoce dell’Agenzia di sicurezza nucleare nipponica. In quel momento erano in corso lavori di riparazione a quel reattoree per rimettere in servizio una parte delle apparecchiature nella sala di controllo. Due ore prima un’altra fumata, grigia prima e poi nera, aveva preso a uscire dal reattore 3, provocando anche l’evacuazione del personale. “Tepco ci ha informato della fumata nera proveniente dal reattore 3, ma s’è fermata alle 18.02 (10.02 in Italia) e il livello di radiazione è rimasto stabile”, ha spiegato il portavoce. L’agenzia non ha dato spiegazioni sulla fumata, ma secondo gli specialisti il colore fa pensare che non si tratti di vapore ma di qualcosa che è bruciato. Il reattore 3 è quello che ha subito i danni maggiori dallo tsunami dell’11 marzo. (Afp)