Emergenza Sumatra, Save the Children pronta a intervenire

(ASCA) – Roma, 27 ott – Save the Children sta monitorando la situazione e si sta preparando a rispondere alla doppia emergenza che ha colpito due distinte aree dell’Indonesia, in base alle necessita’. Lunedi’ mattina un terremoto di magnitudo 7.7 ha scosso la parte Ovest di Sumatra provocando uno tsunami che ha investito le isole Mentawi portando distruzione nei villaggi del Sud e causando la morte di piu’ di 100 persone e oltre 1.000 dispersi: ieri, dopo giorni di falsi allarmi, il Merapi ha eruttato dando luogo a tre flussi lavici e costringendo migliaia di persone ad evacuare l’area circostante al vulcano che si trova sull’isola di Giava e di cui e’ il vulcano piu’ attivo. ”Save the Children ha una lunga storia di operativita’ in Indonesia, caratterizzata dalla capacita’ di dare risposte immediate in caso di emergenze e di raggiungere velocemente bambini e famiglie in difficolta’, grazie alla scrupolosa e pronta attivita’ preparatoria che precede i nostri interventi”, spiega Lala Borja, Direttore di Save the Children in Indonesia. ”In questo momento stiamo stoccando generi e aiuti di prima necessita’ in magazzini di Giava e Sumatra, pronti per essere distribuiti in caso di crisi umanitaria e i nostri operatori locali e internazionali sono pronti ad entrare in azione ad una nostra chiamata”. L’anno scorso Save the Children e’ immediatamente intervenuta fornendo aiuti d’emergenza dopo che un terremoto di magnitudo 7.6 aveva colpito Padang, 150 miglia a Nord dall’epicentro della scossa di lunedi’ scorso. L’organizzazione umanitaria lavora in Indonesia da 30 anni, durante i quali e’ sempre intervenuta – assicurando aiuti immediati – in tutte le emergenze, dalle piu’ piccole alle maggiori. Oltre a fornire soccorso in emergenza, porta avanti programmi di riduzione del rischio, cioe’ prepara i bambini e le comunita’ a fare fronte ad eventuali disastri naturali, contribuendo cosi’ a ridurne l’impatto quando si verificano.