SCOSSA 8,2 RICHTER A NORDOVEST DI GIAKARTA, LANCIATO ALLARME TSUNAMI

A cura di Giovanni Simonelli

SCOSSA 8,2 RICHTER A NORDOVEST DI GIAKARTA, LANCIATO ALLARME TSUNAMI ROMA – Un potente terremoto di 8,2 gradi di magnitudo della scala Richter, 8,5 secondo un centro sismologico statunitense , e’ stato registrato nell’Oceano Indiano ed e’ subito scattato l’allarme tsunami…

Secondo un comunicato emesso dal Centro di controllo degli tsunami alle Hawaii ”le autorita’ potranno ritenere che il pericolo e’ passato se entro tre ore nessuna onda di tsunami sara’ osservata nella regione dove si e’ verificato il terremoto”. Le onde dovrebbero impiegare circa due ore per raggiungere Sri Lanka, dove potra’ esserne controllata l’altezza. La scossa, durata tre interminabili minuti, e’ avvenuta alle 23:15 (ora locale in Indonesia, le 18:15 italiane). L’epicentro e’ stato localizzato a 30 chilometri di profondita’ marina, a 125 miglia (circa 200 chilometri) a ovest di Sibolga, nell’isola di Sumatra, in un punto e non lontano del sisma di magnitudo 9 gradi Richter che ha scatenato lo tsunami del 26 dicembre scorso, dove sono morte quasi 290 mila persone. Interruzioni di corrente, scene di panico si sono ripetute in tutta l’area interessata, dai villaggi dell’Indonesia fino alle citta’ della Malaysia, dove sono ondeggiati anche i grandi grattacieli di Kuala Lumpur. Stavolta la comunita’ scientifica e le autorita’ politiche hanno immediatamente lanciato l’allarme alla popolazione locale, esortando la gente a lasciare le zone costiere e a raggiungere colline e alture circostanti, per evitare di essere travolta da una possibile onda, come quella sterminatrice del giorno di Santo Stefano. In Thailandia, l’allarme tsunami viene diffuso via radio. Samith Dhammasaroj,il coordinatore dell’emergenza, ripete alla popolazione di lasciare la costa occidentale. La cellula per le situazioni d’emergenza del ministero degli interni dell’India e’ stata attivata ed e’ stato lanciata l’allerta per il pericolo maremoto nelle isole Andamane. Anche lo Sri Lanka ha emesso l’allarme, cosi’ come l’Indonesia, il paese che, anche stavolta, sembra essere il piu’ in pericolo. Secondo un comunicato emesso dal Centro di controllo degli tsunami alle Hawaii ”le autorita’ potranno ritenere che il rischio e’ passato se entro tre ore nessuna onda di tsunami sara’ osservata nella regione dove si e’ verificato il terremoto”. INGV, TERREMOTO IN GRADO DI GENERARE TSUNAMI E’ un terremoto ”in grado di generare tsunami”, quello avvenuto oggi a 800 miglia a Nord-Ovest di Giakarta. E’ il primo commento di Alessandro Amato, del gruppo nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). La zona in cui e’ avvenuto e la magnitudo (che, avverte l’esperto, ”non sappiamo se nelle prossime ore potra’ essere rivista”, come e’ accaduto nel caso del terremoto del 26 dicembre) lasciano pensare ad una probabilita’ del verificarsi di uno tsunami. Quanto sia alta la probabilita’ di uno tsunami, secondo Amato, e’ ”difficile calcolare sulla base dei primi dati a disposizione”. Per avere una stima attendibile occorre infatti conoscere l’area di rottura della faglia, ”che – ha osservato – potrebbe essere molto grande ed estendersi per centinaia di chilometri”. Rispetto al terremoto del 26 dicembre scorso, quello di oggi e’ avvenuto in un’area ”non vicinissima”, ha detto Cocco, e localizzata piu’ verso Sud-Est ”in una zona adiacente, ma non e’ la stessa”.