Aggiornamenti

A cura di Giovanni Simonelli

Quattordici boe e 26 stazioni per monitoraggio mare

Quattordici boe e 26 stazioni per monitoraggio mare (ANSAweb) – ROMA, 11 APR – Anche l’Italia ha i suoi sistemi di allerta anti ‘tsunami’. L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente gestisce due reti, la Ron (rete ondametrica nazionale) e la Rmn (rete mareografica nazionale). La prima e’ costituita da 14 boe per la misura del moto ondoso generato dal vento e della temperatura del mare in punti rappresentativi (La Spezia, Civitavecchia, Ponza, Cetraro, Palermo, Mazara Del Vallo, Alghero, Siniscola e Canale di Sicilia, Catania, Crotone, Monopoli, Ortona, Ancona e Chioggia). La RMN invece e’ costituita da 26 stazioni per la misura del livello e temperatura del mare e del vento, pressione atmosferica e temperatura dell’aria nei principali porti italiani. Le reti dell’Agenzia comprendono inoltre 52 stazioni mareografiche che coprono la Laguna di Venezia e il nord Adriatico. La connessione in rete, spiega l’Apat, implica che i dati e le informazioni siano trasmessi in real-time ai centri di concentrazione dell’Agenzia a Roma e Venezia per essere utilizzati ai fini di analisi e di supporto per la Protezione Civile. (ANSAweb) Ultim’ora Data UTC: 11 apr 2005 Ore UTC: 06:11:00 Latitudine:2.17 Longitudine: 96.73 Profondita’: Evento sismico di magnitudo M=6.1 ( Intensità teorica all’epicentro: n.d. ) Regione sismica: Evento_Fuori_Rete . Province interessate: n.d. . Comuni Interessati: <3Km, <6Km, <9Km, <12Km, <15Km . Note: