Straordinaria scoperta storica e vulcanologica

Straordinaria scoperta storica e vulcanologica

A cura di Peppe Caridi

 

Eruzione vulcanica datata con ramo ulivo.
Avvenne a Santorini, dove uno tsunami cancello’ la civilta’ minoica a Creta.
Storici e archeologi di tutto il mondo dovranno aggiustare le date di molti avvenimenti calcolati in base ad una delle piu’ grandi eruzioni vulcaniche della storia dell’umanita’. Infatti alcuni studiosi tedesci e danesi sulla base di recenti studi effettuati su un ramo di ulivo trovato vicino l’antico insediamento di Akrotiri dentro una coltre di cenere dell’eruzione percepita in tutta l’area del Mediterraneo e accompagnata da uno tsunami di 70 metri , affermano che una delle piu’ grandi eruzioni avvenne circa 3500 anni fa a Santorini, nell’arcipelago delle Cicladi. L’albero da cui proviene il ramo e’ vissuto tra il 1627 ed il 1600, e questo costringe ad anticipare di circa cento anni la data della catastrofica eruzione vulcanica. La ricerca e’ stata appena pubblicata dalla rivista scientifica USA ‘Science’. L’eruzione vulcanica, accompagnata di enormi quantita’ di lava e cenere, e’ considerata la causa principale della fine della civilta’ minoica sull’isola di Creta. Lo tsunami provocato dall’eruzione vulcanica deve avere raggiunto le coste di un po’ tutta l’area del Mediterraneo ed a Creta in un colpo solo avrebbe distrutto l’intera flotta minoica, sulla quale si basava il potere di questa civilta’ altamente progredita. Per alcuni Santorini (all’epoca si chiamava Thera) Potrebbe essere addirittura la mitica Atantide della quale per primo ha parlato il filosofo greco Platone. All’eruzione ed al successivo maremoto potrebbero riferirsi in parte i racconti sul diluvio universale fatto dalla bibbia o anche il mito di Gilgamesh, sul mitico regnante nella Mesopotamia (oggi Iraq) Meridionale. Un altro punto di contatto con i racconti biblici gli scienziati lo vedono nell’inseguimento di mose’ da parte delle truppe del faraone. Il faraone sarebbe stato inghiottito dal Mar Rosso insieme con il suo carro da combattimento quando i flutti del mare, che si era ritirato per lasciare passare mose’ ed il suo popolo, si abbatterono con forza sulle truppe che li inseguivano: Il racconto dello tsunami del natale 2004 rende molto credibile l’ipotesi che le acque si siano ritirate mettendo a nudo il fondo marino per poi tornare e travolgere con estrema violenza tutto quello che hanno trovato sul loro cammino.


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