Le prime galassie sono cresciute in modo dolce

Le prime galassie sono cresciute in modo dolce

A cura di redazione Meteoweb

Non solo fenomeni violenti e spettacolari: le giovani galassie possono ingrandirsi anche in modo piu’ ’’dolce’’, aspirando gas freddo nello spazio circostante e usando questo gas come carburante per nutrire le stelle neonate.

Lo dimostrano tre giovanissime galassie nate quando l’universo era bambino, a due miliardi di anni dal Big Bang, descritte questa settimana su Nature da una ricerca tutta italiana. Lo studio, che fa riscrivere le teorie sulla formazione e l’evoluzione delle galassie e migliora la comprensione dell’evoluzione dell’Universo dal Big Bang a oggi, e’ stato coordinato da Giovanni Cresci, dell’osservatorio di Arcetri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e condotto in collaborazione con l’universita’ di Firenze. Allo studio, finanziato in parte dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), hanno collaborato l’osservatorio dell’Inaf a Monte Porzio Catone e Max Planck Institut. Le galassie che osserviamo oggi, spiegano gli esperti, sono molto piu’ grandi delle prime galassie nate dopo il Big Bang. Il principale meccanismo di accrescimento finora dimostrato e’ la fusione fra due o piu’ galassie. ’’Tuttavia – spiega Cresci – le osservazioni ci dimostrano che questo meccanismo non e’ valido per tutte le galassie’’. Cosi’ i teorici hanno proposto un altro modello, secondo il quale le galassie crescono aspirazione il gas freddo che le circonda, principalmente idrogeno ed elio prodotti dopo il Big Bang. I gas vengono utilizzati come carburante per alimentare lo sviluppo di nuove generazioni di stelle. Per testare questa teoria i ricercatori si sono concentrati su tre galassie molto distanti, formatesi a circa due miliardi di anni dal Big Bang e osservate grazie al Very Large Telescope dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso). Mappando la loro composizione chimica, gli astrofisici hanno scoperto che queste galassie, a differenza di quelle attuali dove gli elementi pesanti sono piu’ abbondanti vicino al centro, hanno regioni nei pressi del nucleo povere di elementi pesanti ma ricche di stelle in formazione. Quindi i ricercatori hanno dedotto che ad alimentare queste incubatrici di astri era il gas circostante, ’’aspirato – ha osservato Cresci – dalla forza di gravita’ delle galassie’’ e povero di elementi pesanti. ’’Alla luce di questi risultati – aggiunge – andranno ripensati molti dei modelli di formazione ed evoluzione delle galassie’’.(ANSA)

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...