L’estate avanza a singhiozzo: aria fresca e forti venti in arrivo dal nord Atlantico, altri temporali al nord

L’estate avanza sull’Europa, specialmente nei settori Mediterranei: nei giorni scorsi abbiamo avuto temperature elevate nelle ore diurne, con qualche picco addirittura vicino ai +35°C in Puglia e Sardegna, seppur in modo isolato. Il Ministero della Salute si è già mobilitato per prevenire possibili disagi legati alle ondate di calore. Ma l’estate, almeno per adesso, procede a singhiozzo.
La “bella stagione”, infatti, è arrivata in netto ritardo rispetto al consueto e adesso continua a incepparsi di continuo, soprattutto nelle Regioni settentrionali dove si ripetono temporali anche devastanti che nelle ultime ore hanno provocato gravi danni dal Piemonte al Friuli, con grandinate violentissime come possiamo notare dalla foto a corredo dell’articolo che arriva da Roveredo in Piano, in Provincia di Pordenone.
Inoltre al nord fa anche fresco: molte località di Piemonte e Lombardia in modo particolare, faticano a superare i +23°C nelle ore diurne, mentre di notte le minime scendono ancora a una cifra.

Al centro/sud, come abbiamo detto, da qualche giorno splende il sole indisturbato e fa un pò di caldo in più, ma non è nulla d’eccezionale: le massime si mantengono comunque a ridosso, e solo raramente oltre, dei +30°C, in linea con le medie del periodo, mentre le minime scendono quasi ovunque (coste comprese) al di sotto dei +20°C.

Dopotutto nei prossimi giorni avremo un brusco calo delle temperature, dovuto all’arrivo di masse d’aria decisamente fresche provenienti dal nord Atlantico.
In queste ore, infatti, sul Regno Unito fa freddo, con temperature serali, registrate prima della mezzanotte di ieri, giovedì 23 giugno, inferiori ai +7°C in pianura tra Scozia, Galles e Irlanda, e inferiori ai +9°C in Inghilterra.

L’aria fredda nord/Atlantica si sta spingendo minacciosamente verso l’Europa centrale, spinta da una saccatura che nel weekend finirà fin sui Balcani:

Nelle prossime 24-36 ore, anche in Italia avremo un consistente calo delle temperature che sarà accompagnato ancora da fenomeni temporaleschi al nord, da qualche pioggia al centro e da annuvolamenti sparsi ma innocui al sud.

Le temperature caleranno di 3-5 gradi e sarà un fine settimana decisamente fresco anche grazie ai forti venti settentrionali che spireranno su tutta la Penisola.

La situazione si stabilizzerà nella prossima settimana, a partire da lunedì 27 quando l’anticiclone sub-tropicale diventerà protagonista di una poderosa sortita da sud/ovest verso nord/est, nel cuore dell’Europa centro/settentronale, dove le temperature saliranno fino a 10 gradi al di sopra rispetto alle medie del periodo.
In Italia, farà più caldo nelle Regioni nord/occidentali e occidentali (Sardegna in primis), ma non è da escludere che freschi e instabili respiri Balcanici possano rendere comunque vivace e movimentata la settimana prossima, il cui destino meteorologico è comunque ancora tutto da tracciare.

E se dovessimo pensare all’andamento di quest’inizio stagione, beh … allora il ritorno di sole e caldo non sarebbe poi così scontato.