Astronomia: monitoraggio degli asteroidi per eventuali impatti con la Terra

Credit: NASA/JPL-Caltech
Credit: NASA/JPL-Caltech

Nuove osservazioni da parte della Nasa, dimostrano che vi sono un numero significativamente inferiore di asteroidi nei pressi della Terra rispetto a quanto si pensasse in passato. La ricerca è stata effettuata sul 90% degli asteroidi più grandi e più vicini alla Terra, al fine di ottenere una comprensione migliore della popolazione, affinchè si potesse tracciare un quadro di pericolosità. Gli astronomi stimano che ci siano 19500/35000 asteroidi di medie dimensioni ad una distanza prossima alla Terra. Tuttavia ciò che emerge, è che il rischio di impatto potrebbe essere inferiore a quanto si potesse pensare, anche se la maggior parte di questi corpi sono ancora da studiare, conoscere e scoprire. Gli scienziati sostengono che sono necessarie ulteriori verifiche per stabilire se un numero inferiore di oggetti di una certa dimensione, possa essere sinonimo di minor rischio per il nostro pianeta. I risultati provengono dal censimento più accurato mai effettuato prima. “Il progetto Neowise, – com’è chiamato – ha permesso quindi di dare un’occhiata più rappresentativa al numero di asteroidi potenzialmente pericolosi e di avere una stima più precisa di tutta la popolazione.E ‘come un censimento della popolazione, in cui si effettua il prelevamento di un piccolo gruppo di persone per poter trarre delle conclusioni circa l’intero paese“, ha detto Amy Mainzer, autore principale del nuovo studio e ricercatore principale per il progetto NEOWISE al Jet Propulsion Laboratory di Pasadena della NASA, in California. Il telescopio WISE ha scansionato l’intero cielo due volte in luce infrarossa tra Gennaio 2010 e Febbraio 2011, continuando a fotografare un pò di tutto. Sono stati ossservati oltre 100.000 asteroidi della fascia principale tra Marte e Giove, di cui 585 molto vicini alla Terra. Wise ha permesso un censimento più accurato delle precedenti osservazioni in luce visibile perchè i suoi rilevatori ad infrarossi permettono di osservare sia gli oggetti chiari che quelli scuri. Per i telescopi che permettono osservazioni in luce visibile è molto difficile infatti captare la fioca luce dei corpi molto scuri. Quelli a raggi infrarossi inoltre permettono un rilevamento del calore dell’oggetto, che dipende dalla dimensione e dalla proprietà riflettente. Gli asteroidi più grandi hanno le dimensioni di una piccola montagna e avrebbero conseguenze globali se colpissero la Terra. I nuovi dati indicano che il numero di questi asteroidi così grandi va ritoccato leggermente in basso. Sarebbero infatti 981, di cui 911 già trovati, contro i 1000 che si credeva che potessero essere. Nessuno di loro tuttavia rappresenta una reale minaccia per la Terra nei prossimi secoli. Si ritiene che tutti quegli asteroidi giganti, come quello che probabilmente sterminò i dinosauri 65 milioni di anni fa, siano stati rintracciati, per cui il rischio che si verifichi a breve termine qualcosa di simile è molto basso. Diverso è invece il discorso per quelli capaci di distruggere un’area metropolitana, visto che ci sono secondo le stime 15000 asteroidi ancora da scoprire e circa 1 milione di piccoli corpi rocciosi che potrebbero causare danni locali al nostro pianeta. Le scrupolose indagini andranno avanti affinchè nessuno di questi oggetti spaziali possa sorprenderci.