Alluvione in Liguria, è stato un evento straordinario: tutti i dati dell’Arpal

Le piogge sull'Italia centro/settentrionale tra lunedì 24 e martedì 25
Le piogge sull'Italia centro/settentrionale tra martedì 25 e mercoledì 26

A un giorno di distanza dall’alluvione che ha colpito la provincia della Spezia il Centro Meteo di Arpal ha presentato i dati ufficiali sulle precipitazioni e alcune considerazioni in merito al tragico fenomeno che si è abbattuto nel levante ligure.

La perturbazione è durata complessivamente 30 ore, ma ha avuto una fase acuta di otto ore fra le 11.00 e le 19.00 di martedì 25 ottobre 2011. Le precipitazioni sono state tipiche di una tempesta tropicale, ma a volte si verificano anche nel mediterraneo. I dati più estremi sono stati registrati a Brugnato,  un comune di 1.300 abitanti che sorge a 115 metri di altitudine nello Spezzino. Qiu sono caduti 153mm in un’ora, nel primo pomeriggio di martedì, 328mm in tre ore, 472mm in sei ore, 511mm in 12 ore, 539mm in 24 ore e 542mm in 30 ore, cioè nell’arco di tutto l’evento.

I volumi d’acqua riversati al suolo sono stati straordinari. La stima della pioggia caduta su tutta l’area è di  220.500.000 di metri cubi, mentre allargando a tutto il bacino del Magra si arriva a 367.000.000 di metri cubi: il doppio della capacità del lago del Vajont o quindici volte l’invaso da cui trae l’acqua tutta Genova (lago del Brugneto). 

Il volume d’acqua totale transitato alla foce del Magra è stato di 150.000.000 di metri cubi, contro i 4.320.000 metri cubi abituali, circa trenta volte superiore alla norma. Il massimo livello idrometrico misurato a Fornola (Magra)  è stato di  +7.14m (oltre un metro superiore all’alluvione del 2009)

Brugnato dopo l'alluvione

Paragonando quest’evento alle più recenti alluvioni dell’area, l’Arpal ha spiegato che sulle brevi durate (1-3 ore) i valori di Brugnato hanno raggiunto quelli eccezionali registrati a Polanesi il primo giugno 2007 e hanno superato i valori misurati a Monte Gazzo nell’alluvione di Sestri Ponente del quattro ottobre 2010. Per quanto riguarda le cumulate su periodi più lunghi (da 6 a24 ore), la quantità di pioggia caduta su Brugnato ha raggiunto nelle 6 ore quella dell’alluvione storica di Genova del 1970, anche se le cumulate complessive su tutta la durata dell’evento non hanno raggiunto i valori dell’evento del 1970, caratterizzato anche da un’eccezionale persistenza della perturbazione.

In un giorno, comunque, è caduta circa un terzo della pioggia totale di un anno: la precipitazione massima caduta in tutto l’evento è di 542mm, contro la media annuale di circa 1500 mm. Analizzando l’andamento nel tempo delle cumulate annue su Brugnato, si nota che dai 1100mm circa del periodo 2003-2007 si è passati negli ultimi anni (2008-2010) a  valori sempre crescenti (tra i 1700 e 2400mm). Anche in Liguria, quindi, negli ultimi anni sta piovendo sempre di più!

A poco più di un anno di distanza (era il 4 ottobre 2010) dall’alluvione di Varazze, Cogoleto e Genova Sestri, le centraline della rete Arpal sono tornate a registrare valori straordinari. non solo a Brugnato: notevolissimi anche i 320mm caduti in sei ore a Levanto e a Calice al Cornoviglio, dove in tre ore erano caduti rispettivamente 195 e 200mm e in un’ora 100 e 120mm. A Monterosso sono caduti 80mm in un’ora, 190mm in tre ore e 300mm in sei ore.

Il 4 ottobre 2010 erano caduti, in sei ore, 396mm sul Monte Gazzo, 265mm a Il Pero e 360mm a Pegli. Il massimo accumulo in un’ora era stato quello de Il Pero con 141mm.