Concordia: da uno a tre anni per recuperare il relitto

martedì 17 gennaio 2012, 18:08 di

“Da uno a tre anni”. Tanto dureranno le operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia, secondo Eyk-Uwe Pap, direttore della Baltic Taucher, azienda specializzata in questo genere di operazioni, con sede nel porto tedesco di Rostock. Molto, spiega Pap in un’intervista all’agenzia Dpa, “dipendera’ dalle condizioni del tempo, dalla visibilita’ sott’acqua, dalle correnti marine e dalla possibilita’ di accedere al relitto”. Per affrontare un’operazione di questo tipo, viste le grandi dimensioni della nave, “non e’ possibile impiegare una gru”. La nave, spiega l’esperto, “dovra’ essere tagliata in varie sezioni, queste dovranno essere a loro volta estratte con delle gru e trainate in porto”. La precondizione per qualsiasi operazione di recupero, per salvaguardare l’ambiente da un possibile disastro, e’ che “tutte le sostanze nocive vengano prima asporate e che i serbatoi del carburante vengano sigillati”. E questa, secondo l’esperto, dovra’ essere responsabilita’ sia delle aziende che si occuperanno del recupero, che delle autorita’ locali.  Nel tracciare un possibile piano di azione, Pap spiega che “se c’e’ la possibilita’ di riparare la falla, si potrebbe estrarre l’acqua dalla nave con delle pompe e quindi raddrizzarla”. Altrimenti, se questo non dovesse essere possibile, la nave “viene segata in sei-otto sezioni, ciascuna con un peso oscillante tra le mille e le duemila tonnellate”. A loro volta, questi enormi tronconi di nave, “verrebbero recuperati usando delle grosse gru”. “Nel mondo -dice l’esperto- ci sono forse sei compagnie in tutto che si occupano di operazioni di questo tipo su navi cosi’ grandi. Si tratterebbe di un’operazione estremamente difficile e costosa, ma sicuramente fattibile”.

Commenta



MeteoWeb disponibile su App Store

Iscriviti alla Newsletter
Accedi