Tempesta invernale sulla Scandinavia, bufere di neve e forti venti sulla Lapponia
L’inverno 2012 non finisce più di stupire. Il profondo ciclone extratropicale che nel weekend scorso si è mosso dalla regione dei grandi laghi allo stato canadese del Quebec, portando nevicate sparse e fortissimi venti occidentali che hanno sferzato le coste canadesi orientali e l’area di Terranova, risalendo verso nord-est, si è rapidamente allontanato sull’Atlantico settentrionale, poco a sud delle coste groenlandesi. Qui l‘area ciclonica, proveniente dal Canada orientale, ancor prima di abbordare l’Islanda, è stata assorbita da una ampia circolazione depressionaria, legata all’attività del vortice polare, insistente a ridosso delle coste della Groenlandia orientale, con un profondissimo minimo barico al suolo sceso sotto i 964-962 hpa. All’interno di questa ampia circolazione depressionaria si sta insinuando un esteso sistema frontale che dall’Atlantico settentrionale, risalendo i margini più settentrionali del robusto anticiclone delle Azzorre attestato con i suoi massimi di oltre i 1025 hpa tra il vicino Atlantico, la Spagna e la Francia, impatterà in pieno sulla Scandinavia, apportando un severo peggioramento del tempo, condito da forti venti, fino a carattere di tempesta, e nevicate che potranno assumere caratteristiche di bufera tra il nord della Norvegia, la Svezia settentrionale e il nord della Finlandia. Nel corso della nottata la profonda circolazione depressionaria, a carattere freddo, estenderà i propri tentacoli verso il nord della Norvegia e la Lapponia, favorendo un netto infittimento delle isobare su tutta l’area scandinava, dove si realizzerà un intenso “gradiente barico” (notevoli differenze di pressione) che favorirà l’attivazione di impetuosi venti da S-SE e Sud (correnti miti pre-frontali) che risaliranno la Svezia, il mar Baltico e tutto il golfo di Botnia, raggiungendo la Lapponia, li dove si concentra gran parte del “gradiente”, con autentiche bufere, con raffiche capaci di toccare la soglia dei 90-100 km/h.
A Capo Nord e sulle coste più settentrionali del territorio norvegese i venti meridionali potranno divenire anche tempestosi, con picchi over 120-130 km/h. Al contempo, il transito dell’esteso fronte occluso (occlusione di carattere freddo), annesso alla profonda circolazione depressionaria ad est delle coste groenlandesi, determinerà un severo peggioramento, con diffuse nevicate fino alle coste sulla Norvegia centro-settentrionale, mentre nella parte meridionale del paese scandinavo, come sulla città di Bergen, sono attese piogge sulle coste con nevicate fino a bassissima quota. Le nevicate raggiungeranno anche il nord della Norvegia, la Svezia centro-settentrionale e il nord della Finlandia, dove a causa dei fortissimi venti da S-SE che spazzeranno tutta la Lapponia si verificheranno veri e propri “Blizzard”, con “Scaccianeve” e raffiche di neve che comporteranno anche drastiche riduzioni della visibilità orizzontale. Già in queste ore le prime bufere di neve hanno raggiunto l’estremo nord della Norvegia, a nord di Tromso, e le isole limitrofe alla costa, dove nevica in orizzontale, con raffiche di vento fino a 90-100 km/h. Ad esempio, a Honningsvag, sta nevicando, in maniera debole-moderata, con fortissimi venti da Sud che soffiano con raffiche di oltre i 90 km/h, mentre il termometro è scivolato a -4°.

L'ampia circolazione depressionaria responsabile della forte ondata di maltempo in arrivo sui paesi scandinavi
Neve e raffiche di vento da SO, fino a 83 km/h, anche a Berlevag. Ma nell’estremo nord della Lapponia norvegese le raffiche di vento, che accompagnano le nevicate, hanno oltrepassato pure i 100 km/h. Gli impetuosi venti da S-SE si butteranno con forti raffiche di caduta anche sulla costa dell’Osthavet e della penisola di Varanget, per propagarsi all’artico norvegese. Le bufere poi andranno ad interessare anche il nord della Svezia e della Finlandia, con nevicate anche intense rese ancora più fitte dai forti venti da S-SE e Sud che spazzeranno la parte più settentrionale del golfo di Botnia e la Lapponia, con picchi fino a 80-90 km/h. Nevicherà fitto in diverse località, come Lulea, Kemi e la più famosa Rovaniemi, la provincia più settentrionale della Finlandia, nota in tutto il mondo come la città in cui risiede la casa di “Babbo Natale”, il cosiddetto “Santa Claus Village” che dista ad appena 8 chilometri dal centro del bello centro abitato finlandese. Nel corso della mattinata, con l’avanzare del sistema frontale da ovest ad est, si assisterà ad una rapida rotazione dei venti che dai quadranti meridionali tenderanno a disporsi dai quadranti occidentali, col passare del fronte occluso, ad iniziare dalle coste norvegesi ed in seguito, dalla tarda mattinata, pure sulla Svezia, dove i venti discenderanno dalle Alpi Scandinave piegando più da O-NO, con intense raffiche di caduta dirette verso il golfo di Botnia e il mar Baltico. Con lo spostamento verso levante del sistema frontale i sostenuti venti meridionali interesseranno la Finlandia, la penisola di Kola e la Carelia, nell’estremo ovest della Russia europea, dove sono attese delle nevicate sparse di debole e moderata intensità che tra il pomeriggio e la serata si estenderanno anche alle Repubbliche Baltiche, all’area di San Pietroburgo e alla Bielorussia. Nella giornata di domani, il fronte, seppur indebolito, si allontanerà verso la Russia europea, causando delle deboli nevicate, a carattere sparso, che si espanderanno fino alla zona moscovita e al bacino del fiume Volga.










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Credit: Hinode / XRT
Esemplare di "Mesonychoteuthis hamiltoni" pescato sui mari antartici
Uno dei calendari Maya