Thales Alenia Space presenta nuovi strumenti per l’esplorazione spaziale
Il lander, sistema per operazioni di atterraggio morbido, e il rover, un mezzo per gli spostamenti sulla superficie di altri pianeti: questi strumenti sono stati presentati questa mattina dai ricercatori di Thales Alenia Space Italia per la dimostrazione finale delle attivita’ di Steps, Sistemi e Tecnologie per l’Esplorazione Spaziale. Si tratta di un progetto di ricerca e sviluppo dedicata alle tecnologie per l’esplorazione spaziale con l’obiettivo di promuovere, in ambito internazionale, l’eccellenza tecnologica presente nel territorio piemontese. Era il 2008 quando Thales Alenia Space, la Regione Piemonte, insieme al Politecnico di Torino, l’Universita’ di Torino, l’Universita’ del Piemonte Orientale, ALTEC e 25 PMI della filiera piemontese, hanno dato avvio a questo innovativo progetto di collaborazione che ha coinvolto in questi anni un elevatissimo numero di ricercatori ed ingegneri, giovani ed esperti, su un tema come quello dell’esplorazione spaziale, globalmente riconosciuto come fondamentale per il progresso del genere umano. L’evento, alla presenza del Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, dei rappresentanti delle Agenzie Spaziali Europea e Italiana, e’ stato organizzato da Thales Alenia Space, capofila e coordinatrice dell’intero programma, ha rappresentato l’occasione per evidenziare i risultati del progetto STEPS: una serie di dimostratori, aree tecnologiche e simulatori virtuali in grado di mostrare come queste tecnologie concorrano alla realizzazione di missioni e sistemi complessi ed avanzati sia robotici che con equipaggio umano a bordo. Nel corso degli anni di sviluppo del progetto, sono state infatti messe a punto numerose tecnologie abilitanti e sono stati prodotti una serie di dimostratori (prima virtuali e poi fisici). Inoltre, e’ stato realizzato un sistema di laboratori per la validazione delle tecnologie, con ambienti per progettazione concorrente, simulazione e realta’ virtuale e sono stati creati allestimenti che riproducono condizioni e terreni tipici della superficie della Luna e di Marte. L’obiettivo e’ ora Steps 2, fortemente indirizzato a completare lo sviluppo tecnologico iniziato da Steps 1 e ad utilizzare al meglio le infrastrutture e le competenze sviluppate, puntando ad acquisire nuovi programmi e conseguentemente ampliando le ricadute occupazionali sul territorio.



























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