Alluvione Toscana: Maremma sott’acqua, case isolate e campagne sommerse

Strade sommerse diventate tutt’uno con la campagna del Grossetano e con fiumi e torrenti che dalla notte scorsa si sono gonfiati esondando e travolgendo tutto, compresa l’auto di Giovanni Serrati, il 73enne morto nelle campagne di Capalbio (Grosseto) in localita’ Pelagone. Grave anche un’anziana, pure lei travolta con l’auto dall’acqua a Orbetello: il 118 e i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerla e la donna, 73 anni, e’ ricoverata in rianimazione all’ospedale di Orbetello: a causa delle strade interrotte e delle difficolta’ trovate dagli elicotteri non e’ stato possibile il suo trasferimento a Grosseto. Il giorno dopo la provincia di Massa Carrara, dove nella giornata di domenica frane e acqua avevano causato danni a circa 5000 persone, (200 sono ancora gli sfollati), oggi in ginocchio c’e’ andata la Maremma e tutta la zona sud della Toscana, compreso il basso Senese.
Quasi tutti i comuni della provincia di Grosseto registrano danni e i collegamenti stradali sono difficili se non impossibili: Albinia e una parte di Orbetello sono raggiungibili sono dai mezzi anfibi dei vigili del fuoco e della Protezione civile o dagli elicotteri che, per tutta la giornata, hanno tratto in salvo le persone che trovavano rifugio sui tetti delle case. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha chiesto l’intervento dell’Esercito. Alcune case della campagna non sono ancora state raggiunte dai soccorritori. Nella tragedia e nelle difficolta’ causate dall’ondata di maltempo, in poche ore la pioggia ha superato i 200 mm., c’e’ spazio anche per una notizia a lieto fine: una giovane donna straniera, salvata dall’elicottero dei vigili del fuoco a Marsiliana e portata all’ospedale di Grosseto, ha partorito nel primo pomeriggio una bimba: madre e figlia stanno bene.
Tanta paura anche per una cinquantina di famiglie della provincia: i loro figli sono usciti di scuola ma sono rimasti a Grosseto e ospitati dalla protezione civile. Per loro era impossibile pensare di tornare a casa. Le scuole, pero’, domani resteranno chiuse nel capoluogo e in quasi tutta la Provincia. A lavoro i tecnici dell’Enel: circa 3000 le famiglie, soprattutto ad Albinia, rimaste senza energia elettrica. Alcune frazioni vengono rifornite di acqua potabile con le autobotti. L’allerta della protezione civile regionale e’ stato rinnovato fino alla mezzanotte di domani: a Grosseto la piena dell’Ombrone, gia’ a livello 5, dovrebbe passare stanotte. Nessuno azzarda cifre, ma i danni alle infrastrutture e all’economia della zona sono ingenti. Come ingenti sono i danni registrati a Massa Carrara dove anche oggi a fianco della Protezione civile e dei vigili del fuoco l’Amministrazione ha chiesto l’aiuto dei cittadini: nuovi ‘angeli del fango’, armati di pale e stivali si sono prodigati per aiutare i concittadini che ancora hanno case, scantinati e garage invasi dall’acqua e dal fango.