Dal Cern nel 2018 il cronografo più preciso del mondo

Il ‘cronografo’ piu’ preciso al mondo potrebbe presto arrivare dal Cern di Ginevra. Un nuovo rivelatore, la cui installazione e’ prevista per il 2018, sara’ in grado di misurare gli impulsi di luce piu’ brevi mai generati. Questi, secondo una simulazione del politecnico di Vienna, possono essere ottenuti grazie alle collisioni tra i nuclei di piombo usati nell’esperimento Alice, uno dei quattro esperimenti condotti con l’acceleratore piu’ grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc). Attualmente i lampi di luce piu’ brevi che possono essere creati hanno una durata di qualche trilionesimo di secondo. Questo record pero’ potrebbe presto essere infranto. ”I nuclei degli atomi negli acceleratori di particelle come Lhc al Cern possono generare impulsi ancora piu’ brevi, fino a un milione di volte”, spiega il ricercatore Andreas Ipp. E’ il caso degli impulsi luminosi che vengono emessi quando nell’esperimento Alice i nuclei di piombo vengono fatti scontrare quasi alla velocita’ della luce. I residui dei nuclei con le nuove particelle generate nell’impatto danno vita al cosiddetto plasma di quark e gluoni, uno stato della materia caratterizzato da temperature cosi’ elevate che perfino i protoni e i neutroni si fondono. Questo plasma dura pochissimi istanti, appena qualche milionesimo di trilionesimo di secondo. Nessuna tecnologia attuale e’ in grado di ‘cronometrare’ dei lampi cosi’ rapidi. Secondo le simulazioni al computer del politecnico di Vienna, pero’, la misurazione potra’ essere fatta da un nuovo rivelatore, un ‘calorimetro in avanti’, che entrera’ in funzione fra pochi anni al Cern diventando cosi’ il cronografo piu’ preciso al mondo.