Ambiente: veicoli comunali sempre più ecologici, Forlì e Modena le più virtuose

Ambiente: veicoli comunali sempre più ecologici, Forlì e Modena le più virtuose

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Le amministrazioni ricorrono sempre piu’ frequentemente ai veicoli a basso impatto, come le auto elettriche e ibride. A Forli’ (73.2), Modena (70.8) e Bologna (62.3) le percentuali piu’ elevate di veicoli a basso impatto (elettriche, ibride, metano, Gpl) nelle flotte comunali. Il primato di auto elettriche e/o ibride spetta a Reggio Emilia (53.8%), di metano a Modena (58.6%) e di Gpl a Bergamo (36.4%). A tracciare il quadro e’ il sesto rapporto ‘Mobilita’ sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 citta” in riferimento al 2011, elaborato da Euromobility con il contributo di Bicincitta’ e Fit Consulting e con il Patrocinio del ministero dell’Ambiente. Quanto alla qualita’ dell’aria e all’inquinamento il rapporto evidenzia che solo le citta’ di Aosta, Cagliari, Campobasso, L’Aquila, Messina, Potenza e Sassari rispettano tutti i limiti imposti dalla normativa. Torino ha registrato sia il maggior numero di superamenti di Pm10 (158 rispetto ai 35 consentiti), sia la piu’ elevata media annuale (59 microgrammi al metro cubo rispetto al limite di 40). Seguono in entrambe le classifiche Siracusa, Milano e Verona. A Messina si e’ registrato il numero minore di superamenti (3), mentre Potenza ha registrato la media annuale piu’ bassa, 21 microgrammi al metro cubo. A Venezia, invece, spetta il primato dei parcheggi di interscambio, mentre a Bologna quello della tariffazione. Bologna scalza Firenze in classifica per numero di parcheggi a pagamento (154 contro 144 ogni 1.000 autovetture circolanti), mentre Venezia si riconferma prima in classifica per dotazione di parcheggi di scambio (145 posti ogni 1.000 autovetture circolanti), staccando di gran lunga Piacenza (71.6) sola al secondo posto. Quanto ai regolamenti per l’accesso e la distribuzione delle merci nelle Ztl delle 50 citta’ il rapporto evidenzia che differiscono da citta’ a citta’ e sono stabiliti in funzione del peso dei veicoli e delle emissioni inquinanti. Nella maggior parte dei casi l’accesso e’ limitato ai veicoli con peso inferiore a 35 q.li e con standard di emissione almeno Euro 2. A Bologna, Ferrara, Firenze, Forli’, Genova, Livorno, Milano, Napoli, Perugia, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Terni, Torino, Trento e Verona e’ richiesto per l’accesso il pagamento di una tariffa. Anche le fasce orarie differiscono da citta’ a citta’ e nella maggioranza di esse l’accesso e’ limitato tra le 9:00 e le 10:30 e tra le 14:00 alle 17:30. Per questo il rapporto evidenzia che il sistema di accesso alle Zone a traffico limitato per i veicoli commerciali necessita di regole chiare e condivise e di una regia nazionale.

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