Tempesta ‘Nemo’ su Usa e Canada: almeno 6 morti ma il peggio sembra passato (foto e video)

sabato 9 febbraio 2013, 19:00 di

‘Nemo’, la tempesta perfetta che sta martellando la costa nord-orientale degli Stati Uniti e ha gia’ lasciato quasi un metro di neve su molte zone, punta verso il mare; e intanto le autorita’ tentano di ripristinare rapidamente una situazione di normalita’ in aeroporti, strade e autostrade. La tempesta ha gia’ ucciso 6 persone (3 in Canada), fermato migliaia di voli e lasciato senza luce elettrica almenoo 650mila persone. In alcune zone costiere del Massachusetts sono stati evacuati gli abitanti per timore di inondazioni. E la tempesta, secondo le previsioni, dovrebbe continuare per l’intera giornata di sabato. Il ‘blizzard’ ha gia’ scaricato mezzo metro circa di neve sullo Stato di New York e nel Connecticut, interrompendo i collegamenti per decine di milioni di persone.
Almeno 6 i morti. Una giovane donna finita fuori strada con l’auto ha investito e ucciso un 74enne a Poughkeepsie, nello Stato di New York; un uomo e’ morto a Auburn, in New Hampshire, dopo essere finito con l’auto contro un albero; un giovane 24enne e’ morto perche’ uscito fuori carreggiata mentre spazzava la neve su un vialetto. In Ontario, nel Canada, un’80enne e’ morta di infarto mentre spalava il vialetto di casa; e due uomini sono rimasti uccisi in incidenti d’auto. C’e’ stato anche un maxi-tamponamento tra 19 auto nel Maine, con numerosi feriti. In Connecticut, stamane erano gia’ caduti 70 cm di neve e nelle aree meridionali di Massachussetts, Rhode Island, e New Hampshire dovevano fare i conti con 60cm, mentre altra ancora ne cadeva. Coperte da oltre 60cm di neve anche alcune parti di Long Island. A Boston atteso oltre un metro di neve, piu’ del record di 70 cm caduti nel 2003. Un quartiere di Quincy (Mass.) e’ stato sgomberato venerdi’ notte, e un altro sabato mattina per il timore di inondanzioni. Boston e la gran parte delle coste del Massachusetts rimangono in allerta fino alle 13 ora locali. In totale si stima che siano piu’ di 600.000 le persone rimaste senza corrente, tra cui 389.000 in Massachusetts, 177.000 in Rhode Island e 35.000 in Connecticut, ma si prevede che diventeranno molte di piu’.
Intanto il numero dei voli cancellati nel nord-est e’ salito a 5.300 tra nazionali e internazionali, con i tre aeroporti di New York, LaGuardia, Newark e John F. Kennedy, che hanno parzialmente ripreso il servizio sabato mattina; rimane ancora chiuso invece il Logan di Boston. In Massachussetts e Connecticut, i governatori hanno firmato ordinanze per proibire la circolazione autostradale fino a nuovo ordine. Nemo, frutto della convergenza tra due perturbazioni, arriva appena tre mesi dopo il passaggio dell’uragano Sandy lungo la costa orientale degli Stati Uniti, che lascio’ un centinaio di morti e danni per oltre 70 miliardi di dollari. Secondo alcuni, la tempesta potrebbe essere la piu’ violenta degli ultimi 100 anni e per farvi fronte gli abitanti hanno ‘razziato’ supermarket e negozi dei beni di prima necessita’, cibo e medicine.

L’impatto della super tempesta di neve Nemo ha causato lo ‘spegnimento’ di una centrale nucleare. Si tratta della Pilgrim Nuclear Power Plant di Plymouth in Massachusetts, che gia’ da ieri sera aveva registrato un calo di potenza che ha portato i sistemi di sicurezza a far calare le barre di controllo e fermare il reattore. Il tutto senza causare rischi per la salute, ha assicurato la Nuclear Regulatory Commission.

Il peggio sembra passato. La super tempesta di neve Nemo, che ha messo in ginocchio gli stati della costa orientale Usa, ha ora il suo centro a largo di Cape Cod in Massachusetts e si sta spostando verso il Canada. Malgrado sulla sua strada abbia lasciato fino a 90 cm di neve, e 6 morti tra Usa e Canada, la situazione nei traporti aerei si va normalizzando. Alle 23 ora italiana riaprira’ progressivamente l’aeroporto Logan di Boston: inizieranno ad atterrare i voli mentre le partenze riprenderanno domani. A New York, invece, sono gia’ ripresi, seppur in misura ridotta, i decolli e gli atterraggi nei tre scali cittadini, LaGuardia, John F. Kennedy e Newark. La societa’ ferroviaria Amtrak conferma che la linea tra New York e Boston resta chiusa ma sono ripresi i collegamenti con Washington. Resta il divieto di mettersi alla guida in Massachusetts (dove si sono accumulati 60 cm di neve) e parzialmente in Connecticut. La situazione e’ accettabile a New York dove a Central Park si sono accumulati 30 cm di neve ma molte strade sono gia’ state ripulite da stamane Restano ancora molti disagi per le interruzioni di elettricita’: 389.000 sono senza energia in Massachusetts, 177.000 in Rhode Island e 35.000 in Connecticut.

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