Terremoto di ieri sera tra Lazio e Abruzzo, la scheda con gli effetti macrosismici

MeteoWeb

Grazie al prezioso lavoro di Giovanni Falcicchia, pubblichiamo la scheda con gli effetti macrosismici del terremoto di ieri sera con epicentro in provincia di Frosinone:

Terremoto con epicentro nel Distretto Sismico: Monti Ernici Simbruini

Data  16/02/2013                                          UTC 21:16:09

Latitudine  41.7°                                            Longitudine  13.5°

Magnitudo  4.8                                              Profondità  10.7 Km

La presente scheda elenca gli effetti macrosismici stimati secondo un modello che utilizza i dati qui esposti. Gli effetti macrosismici rilevati, in una qualsiasi località, possono variare di un livello, in più o in meno, a seconda della conformazione geologica del territorio o di peculiari caratteristiche costruttive delle abitazioni. L’accelerazione di picco al suolo: PGA è espressa in % di g.

N. B. La numerazione e la terminologia utilizzate non equivalgono a quelle riportate in altre scale sismiche.

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Territori a una distanza superiore a 544 Km dall’epicentro.

0     –    Scossa strumentale                            PGA < 0.03                             ( I MCS )

Nessuno percepisce il terremoto. L’evento, del tutto inconsistente, è registrato dalle stazioni sismiche dotate di strumentazione avanzata.

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Territori a una distanza compresa tra 544 Km e 330 Km dall’epicentro.

Centri principali: Milano, Genova, Bologna, Venezia, Cagliari, Palermo, Reggio Calabria, Lecce

1     –    Scossa impercettibile                         0.03 < PGA < 0.06                  ( I MCS )

L’intensità della scossa è irrilevante; generalmente, essa non è avvertita dalla popolazione. L’evento è registrato dalle stazioni sismiche presenti nella regione. Tranne rare eccezioni, dal territorio non pervengono segnalazioni del terremoto.

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Territori a una distanza compresa tra 330 Km e 200 Km dall’epicentro.

Centri principali: Firenze, San Marino, Ancona, Pesaro, Arezzo, Bari, Taranto, Potenza, Matera

2    –     Scossa flebile                                      0.06 < PGA < 0.12                  ( I – II MCS )

Quasi nessuno percepisce il terremoto. Ai piani superiori degli edifici, qualche persona in condizioni di perfetta quiete, potrebbe avvertire un’oscillazione minima, quasi impercettibile; tale da non destare alcuna preoccupazione. All’aperto, nessuno avverte la scossa. Dal territorio giungono isolate segnalazioni del sisma.

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Territori a una distanza compresa tra 200 Km e 121 Km dall’epicentro.

Centri principali: Perugia, Terni, Viterbo, Macerata, Ascoli Piceno, Foggia, Avellino, Salerno

3    –     Scossa tenue                                       0.12 < PGA < 0.25                  ( II MCS )

Il tremore sismico è appena percettibile; esso è avvertito da pochissime persone a riposo, ai piani intermedi e superiori degli edifici. I lampadari sono smossi dalla loro posizione di equilibrio. Tali effetti generano solo un po’ di apprensione in chi li percepisce. Tranne rare eccezioni, all’aperto, nessuno avverte il terremoto, né il rombo da esso generato. Pochissime le segnalazioni del sisma trasmesse via Internet.

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Territori a una distanza compresa tra 121 Km e 73 Km dall’epicentro.

Centri principali: Roma, Napoli, Pescara, Campobasso, Chieti, Teramo, Rieti, Benevento, Caserta

4    –     Scossa lieve                                        0.25 < PGA < 0.50                  ( II – III MCS )

Poche persone, in condizioni di quiete, all’interno delle abitazioni, avvertono un lieve tremore; quasi nessuno lo percepisce all’esterno. In casa si ode un sommesso tintinnio di vetri e ceramiche. I lampadari compiono oscillazioni di ampiezza minima. Tali effetti mettono in apprensione chi li percepisce. Dal territorio giungono poche segnalazioni; in qualche caso isolato, esse riferiscono di un’indistinta, greve sonorità che precede il terremoto.

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Territori a una distanza compresa  tra 73 Km e 43 Km dall’epicentro.

Centri principali: L’aquila, Latina, Isernia, Sulmona, Velletri, Tivoli, Formia, Terracina, Sabaudia

5    –     Scossa debole                                    0.50 < PGA < 1.00                  ( III MCS )

Un discreto numero di persone, nelle abitazioni, avverte una leggera vibrazione; solo pochissime la percepiscono anche all’aperto. Qualcuno, con un po’ di anticipo, avverte un cupo rumore a bassa frequenza. In casa si sente lo scampanellio di cristalleria e vasellame. I lampadari compiono oscillazioni di ampiezza contenuta. Alcune persone, preoccupate dalla scossa, preferiscono uscire all’aperto. Tramite Internet giungono diverse segnalazioni del sisma.

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Territori a una distanza compresa tra 43 Km e 25 Km dall’epicentro.

Centri principali: Avezzano, Anagni, Cassino, Pontecorvo, Celano, Ceccano, Pescina, Castel dS

6    –     Scossa  contenuta                               1 < PGA < 2                            ( III – IV MCS )

Molte persone, all’interno degli edifici, avvertono chiaramente la vibrazione sismica; in pochi la percepiscono anche all’esterno. Alcuni, con un certo anticipo, sentono un rumore simile a un tuono lontano. In casa si avvertono vari scricchiolii e tremiti di finestre e vasellame; qualcuno, mentre dorme, è svegliato. I lampadari oscillano visibilmente. Diverse persone, messe in allarme da tali effetti, preferiscono uscire all’aperto. Dal territorio giungono numerose segnalazioni dell’evento.

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Territori a una distanza compresa tra 25 Km e 12 Km dall’epicentro.

Centri principali: Frosinone, Pescasseroli, Ceprano, Roccasecca, S Donato C, Arce, Alatri, Collelongo

7    –     Scossa moderata                               2 < PGA < 4                            ( IV MCS )

La scossa è avvertita, all’interno delle abitazioni, da moltissime persone; un discreto numero la percepisce anche all’aperto. Costoro sentono, con buon anticipo, anche il rombo generato dal terremoto. La vibrazione sismica è piuttosto intensa e sveglia diverse persone. Il tremolio di finestre e suppellettili risuona con insistenza nelle case; alcuni oggetti vengono spostati. I lampadari compiono ampie oscillazioni. La gente è intimorita; in molti escono dagli edifici. Le costruzioni non subiscono danni evidenti. Dalle città giungono innumerevoli le segnalazioni del sisma.

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Territori a una distanza inferiore a 12 Km dall’epicentro.

Centri principali: Sora, Monte S Giovanni, Arpino, Isola dL, S Domenico, Balsorano N, Campoli A

8    –     Scossa considerevole                                     4 < PGA < 8                            ( V MCS )

Quasi tutti, nelle case, avvertono il terremoto; in molti lo percepiscono all’aperto. Questi sentono chiaramente anche il notevole rombo da esso generato. La sollecitazione sismica è di ragguardevole intensità e sveglia numerose persone. Porte, finestre e suppellettili vibrano sonoramente. Alcuni oggetti poco stabili e sviluppati in altezza, come bottiglie e candelabri, cadono. I lampadari compiono oscillazioni molto ampie. La scossa mette spavento e la gente si riversa per strada. Le case e i monumenti, strutturalmente più deboli, subiscono lievi danni superficiali: sottili crepe nell’intonaco, vetri rotti, caduta di calcinacci. Moltissime le segnalazioni del sisma provenienti dal territorio.

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