1963–2013: 50 anni fa lo Stato riconosceva la professione di geologo, 1° Presidente dell’ONG fu Ardito Desio

mercoledì 20 marzo 2013, 17:30 di

“Per tutti gli italiani il nome di Ardito Desio è legato soprattutto alla gloriosa storia alpinistica della nostra nazione, ed alla conquista del K2 in particolare, ma per i geologi continua ad incarnare l’evoluzione delle scienze della Terra da una visione prettamente naturalistica ad una più applicativa”. A 50 anni dal riconoscimento in Italia della figura del geologo , ed a 59 dalla grande impresa del K2, Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi , ha ricordato la storica figura di Ardito Desio , primo Presidente del CNG
“Non dimentichiamo che, tra le sue tantissime attività, Ardito Desio fu presidente della Società Geologica Italiana nel 1941 – ha proseguito Graziano – vicepresidente della Société Géologique de France nel 1956, Presidente del Comitato Geologico Italiano dal 1963 al 1973, del Comitato Glaciologico Italiano dal 1967 al 1975 e poi presidente onorario, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Geologi Italiani dal 1955 al 1970, poi onorario.
Ma fu soprattutto il primo presidente dell’Ordine Nazionale dei Geologi dal 1969 al 1979.
Tra i tanti incarichi prestigiosi mi piace ricordare che Desio partecipò tra il 1966 e il 1970 ai lavori della Commissione Interministeriale Italiana per la sistemazione idraulica e la difesa del suolo, nota come Commissione De Marchi, da cui in Italia nacque la prima legge organica di difesa del suolo, assolutamente innovativa ma alla quale abbiamo poi purtroppo rinunciato.
Come Presidente della III Sottocommissione incaricata dello studio dei fenomeni ideologici connessi con la difesa del suolo, propose anche un programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.
E non è mai banale ricordare una figura così importante per la storia d’Italia”.

Commenta



MeteoWeb disponibile su App Store

Iscriviti alla Newsletter
Accedi