Un cranio fossile di venti milioni di anni fa, identificato come un antenato ‘tascabile’ del marsupiale bandicoot, offrira’ nuovi spunti per i futuri progetti di conservazione degli animali in pericolo d’estinzione in Australia. Il fossile, appartenente alla specie Bulungu palara, e’ stato analizzato da un team di paleontologi delle Universita’ del Queensland e del Nuovo Galles del Sud. Il cranio, ritrovato una decina di anni fa da Michael Archer, ha rivelato in che modo i bandicoot si sono evoluti nel tempo per adattarsi ai grandi cambiamenti dell’ambiente australiano.
Da un fossile di venti milioni di anni fa nuovi spunti per futuri progetti di conservazione


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