Londra a rischio inondazione: gli esperti prevedono un pericoloso aumento del livello del mare entro il 2100

01La capitale del Regno Unito si trova a combattere contro questo genere di emergenze almeno una volta ogni 10 anni e nonostante abbia attualmente un sistema di protezione relativo all’innalzamento delle maree, ciò potrebbe non essere sufficiente, dicono gli esperti, in quanto a causa dello scioglimento dei ghiacci dei Poli, vi è una possibilità su venti che ciò possa dare luogo a un innalzamento del livello del mare di circa un metro entro il 2100.

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L’allarme viene lanciato dagli scienziati del programma “European Ice2sea”, da studiosi della “Scientific Atlantic Survey” e da docenti dell’Università di Bristol, i quali per primi hanno tentato di fare una stima su quanto possa influire lo scioglimento dei ghiacciai di Groenlandia e Antartide sulla costa britannica e il rapporto emerso è molto accurato: utilizzando un parametro medio di cambiamento climatico hanno stimato che lo scioglimento possa determinare una forbice di valori di innalzamento del livello mare che va dai 3,5 cm ai 36,8 cm di aumento globale entro il 2100, considerando inoltre che il generale innalzamento della temperatura del mare ne raddoppia il volume, influendo ampiamente sul suddetto valore stimato e portandolo da 6 cm a 69 cm.

03Si ritiene inoltre, che il livello del mare si innalzerà in maniera costante fino al 2100, aumentando proporzionalmente dal 2100 al 2200, arrivando a picchi mai raggiunti nel corso del XXI secolo.

E’ sufficiente pensare a piccole isole del Pacifico, come Tuvalu, o le numerose che si trovano al di sotto del livello del mare, come le Maldive per comprendere l’impatto globale di un tale evento. La stessa New York affronterà gli effetti del cambiamento climatico: si stima infatti, che la Grande Mela potrebbe essere colpita da eventi climatici come l’uragano Sandy ogni due anni a partire dal 2100, una volta che il livello del mare si sarà innalzato di circa 1,5 m.

Il professore David Vaughan, esponente coordinatore della British Atlantic Survey, spiega che lo scioglimento dei ghiacciai determina già profonde conseguenze sugli ecosistemi più vulnerabili e che il fenomeno scioglimento-innalzamento del mare è ormai da considerarsi inevitabile. Il professore Vaughan però rassicura che studiando il fenomeno, capendo perché determinati cambiamenti hanno luogo oggi, permetterà di arginare il fenomeno in futuro, costituirà il primo passo per mantenere in sicurezza le regioni costiere per le generazioni future.