Ma come, non era tutta colpa delle Previsioni Meteo? Non dovevamo “oscurare” il Veneto?

jesolo mareggiataDovete oscurare il Veneto, mettendoci sopra una macchia nera, che è sempre meglio di una previsione sballata” aveva detto nei giorni scorsi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, aggiungendo che “qui per noi veneti c’e’ sempre il sole. Ce lo tolgono i meteorologi. Per il Veneto dobbiamo arrivare a fare un accordo in base al quale nei bollettini meteo la regione sia oscurata. Se i cosiddetti esperti evitano di diffondere previsioni sul Veneto, ci fanno meno danni”. Parole pesantissime, che hanno scatenato anche il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia: “per l’ennesima volta le previsioni meteo hanno sbagliato – ha detto lo scorso weekend – sembra ce lo facciano apposta per allontanare i turisti“. Rubens Criseo, un bagnino di Jesolo, ha dichiarato due giorni fa al Corriere della Sera che “sul meteo sballato hanno stra-ragione gli albergatori. Sono bagnino da 12 anni e quei c’è un microclima particolare, per cui anche se nell’entroterra è nuvoloso qui spesso splende il sole“.
S’è poi mosso addirittura l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Maurizio Melucci che ha rilanciato: “le previsioni sbagliate possono provocare danni consistenti all’intero settore. Se il Veneto è disposto a fare un’alleanza per portare avanti questa battaglia, l’assessorato al turismo emiliano è pronto a fare la propria parte“. Insomma, si va oltre la “polemica”. Si parla di “battaglia“. Amministratori pubblici e operatori turistici contro i meteorologi. Una lotta iniziata meno di un mese fa con i ponti di 25 aprile e 1° maggio, per poi incattivirsi di weekend in weekend. Ma se quest’anno la primavera fa le bizze, e il tempo è rimasto ancora fino ad ora cupo e piovoso, non è certo colpa dei meteorologi così come non è colpa di chi fa le previsioni del tempo se il mondo intero è afflitto da una pesante crisi economica che, purtroppo, comporta minori flussi turistici un pò ovunque.
previsioni_meteo_pioggiaSia ben chiaro, noi a questo gioco non ci stiamo: non vogliamo, da giornalisti e da studiosi della meteorologia, schierarci dall’altro lato della barricata: è assurdo pensare a una guerra di categoria, almeno tanto quant’è assurda la accusa di sbagliare le previsioni per allontanare i turisti, o il solo voler collegare il calo delle presenze turistiche agli errori delle previsioni del tempo. Il turismo è la principale risorsa della nostra Italia, che deve rialzarsi e deve farlo facendo leva proprio sulle sue straordinarie ricchezze culturali, ambientali e naturalistiche. Cioè, in parole povere, con il turismo. In un momento così difficile a livello economico internazionale, ci sentiamo molto vicini a tutti gli operatori del settore turistico, che soffrono appunto una tale congiuntura negativa e quotidianamente compiono sforzi sovrumani per andare avanti. Dopotutto non bisogna perdere la lucidità di analisi e ragionamento: dare la colpa alle previsioni del tempo è assolutamente fuorviante.

jesolo mareggiata

Del Veneto completamente sott’acqua stiamo parlando da ore, con l’allarme-alluvione a Vicenza, gli allagamenti e i fiumi esondati. Ma guardate bene l’immagine affianco: è la spiaggia di Jesolo nella giornata di ieri, giovedì 16 maggio. Sdraio e ombrelloni travolti dal mare. Da un mare in tempesta che avevamo annunciato, tanto noi su MeteoWeb quanto tutti gli altri siti meteo d’Italia, con largo anticipo. Forse sarebbe stato meglio fidarsi ed evitare di posizionare i lidi in vista di un peggioramento che si prospettava così estremo come poi in effetti è stato. Ma Jesolo “ha un microclima particolare, anche se nell’entroterra è nuvoloso, qui spesso splende il sole“. E allora sapete che facciamo? Siamo tentati di oscurarvi davvero … con la convinzione che chi ci rimette di più sarete sicuramente voi (quelle sdraio e quegli ombrelloni distrutti dal mare non saremo certo noi a doverli ricomprare). Ma il meteo continueremo a farlo come sempre perchè è la gente che ce lo chiede, è la gente che lo vuole. Con buona pace di amministratori e albergatori complottisti. Per l’amor di Dio, potremo anche sbagliare. Stiamo parlando di “previsioni” del tempo e non di “certezze“. Ma certo non lo facciamo in cattiva fede…