Terremoto tra Galles e Irlanda, attività sismica in aumento: gli esperti attendono altre scosse

earth2L’Irlanda verrà molto probabilmente colpita da ulteriori scosse sismiche: ad affermarlo è la Rete Sismica Nazionale Irlandese (Irish National Seismic Network, INSN) dopo il terremoto magnitudo 3.8 che ha colpito stamane all’alba Galles e Irlanda.

La scossa ha avuto luogo a una profondità di 8 km ed è stata seguita quattro minuti dopo da una scossa di minore intensità di magnitudo 1.7 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato a soli 15 km  ad ovest del terremoto magnitudo 5.4 verificatosi nella penisola di Ll?n il 19 giugno del 1984: quest’ultimo è stato l’evento sismico più intenso mai registrato nel Regno Unito ed è stato avvertito su tutta la costa orientale dell’Irlanda, in Galles e Inghilterra.

Le scosse di assestamento successive sono state del grado 4.3 della scala Richter e si sono registrati alcuni danni strutturali sulla costa est d’Irlanda.

Secondo il direttore dell’INSN Tom Blake (School of Cosmic Physics, Dublin Institute for Advanced Studies, DIAS),  vi è stato un significativo aumento di attività sismica nell’area negli ultimi mesi e ulteriori terremoti di minore entità sono più che probabili. Suggerisce, tuttavia, che il sisma odierno è stato di entità moderata, tale da supporre che si sia trattato di uno “sfogo” di pressione accumulatasi nella regione e che probabilmente non si tratta di un precursore di sismi di entità maggiore. Inoltre aggiunge che “è stata registrata una scossa di magnitudo 2.3 nella stessa area il 7 febbraio di quest’anno e da quel momento c’è stato un numero sempre maggiore di piccole scosse fino ad arrivare all’evento di questa mattina. È alquanto improbabile che nel Mare d’Irlanda la magnitudo del terremoto di oggi verrà superata nei prossimi giorni ma sono attese scosse di assestamento nelle ore e giorni successivi, sebbene saranno probabilmente troppo deboli per essere avvertiti dalla popolazione.”