Ecco perchè la defecazione è fondamentale per la nostra salute psico-fisica

Ecco perchè la defecazione è fondamentale per la nostra salute psico-fisica

DEFECARE - CopiaL’invenzione della tazza del water ha modificato la posizione “naturale” di defecazione dell’uomo civile e progredito, ma in Medicina Biologica e Naturale si consiglia un ritorno alla posizione predisposta per noi da Madre Natura, accucciati sulle gambe in modo che l’intestino venga compresso, messo nella giusta posizione, facendo si che l’ano si apra bene e il colon si svuoti meglio. Si auspica un ritorno alle “turche” chiamate così perchè i Turchi defecavano in quel modo rispettando scrupolosamente gli insegnamenti del Corano, non usando carta igienica, lavandosi il sedere con acqua e con la mano sinistra se destrorsi, in modo da non toccare i cibi con la mano con cui si puliscono. Non è quindi un caso che le popolazioni musulmane che seguono le regole dell’Islam abbiano meno problemi legati alla defecazione rispetto agli occidentali cristiani! Queste notizie potrebbero suscitare l’ilarità di alcuni, ma le feci hanno molto da dirci sulla salute del nostro corpo! Esse sono il materiale di rifiuto dell’organismo, eliminato per via rettale. In condizioni normali, sono formate per il 75% da acqua e per il 25% da materiale solido che include batteri, fibre non digerite, grasso, materia inorganica, muco, cellule intestinali desquamate e alcune proteine. Dato che le feci si formano anche durante il digiuno, una notevole parte della massa fecale non è di origine alimentare. Il loro odore è il risultato della decomposizione batterica delle proteine nell’intestino e il loro PH è normalmente neutro o leggermente alcalino (6,8-7,5). Giornalmente produciamo da 150 gr. a 300 gr di feci e le “feci ideali” dovrebbero avere la consistenza di una banana matura, la forma di una salsiccia e il colore di un hamburger. Ma, al di là del sarcasmo che quest’argomento può provocare, il colore delle feci ci dice molto sullo stato di salute del nostro organismo e non va affatto sottovalutato.

  • TENIA FECI - CopiaTENIA O VERME SOLITARIO: si tratta di un parassita pluricellulare appartenente alla famiglia dei Platelminti (vermi piatti). Questo orribile parassita, che può raggiungere gli 8 metri di lunghezza, è privo di apparato digerente, assorbendo direttamente le sostanze nutritive presenti nell’intestino dell’ospite. Durante la defecazione, un individuo che ospita un verme solitario nel suo intestino, elimina feci che si presentano con delle piccole strisce biancastre, in quanto contengono le classiche uova che la tenia rilascia nell’intestino, che si depositano su piante ed erbe. Gli animali che si nutrono di questi vegetali, saranno a loro volta infestati dalla forma larvale e se ci nutriamo con una bistecca di esemplare infetto, verremo a nostra volta infestati dalla tenia La teniasi provoca diarrea alternata a stitichezza, nausea, vomito e dolori addominali e per prevenirla basta osservare piccole norme come cuocere bene le carni e surgelarle a meno 10°C per una settimana.
  • SANGUE FECI - CopiaSANGUE NELLE FECI (RETTORAGIA): la presenza di sangue nelle feci, chiamata rettoragia, può essere dovuta a svariate cause. Se queste sono di colore rosso vivo e rivestono la parte esterna dell’escremento, che si presenta duro e compatto, potrebbe trattarsi di una ragade(taglietto della mucosa anale) o di un‘abrasione emorroidale. Entrambe possono essere dovute ad un’eccessiva stitichezza e a difficoltà nella defecazione, oppure ad un polipo intestinale. Se il sangue nelle feci è di colore molto scuro, significa che esso è passato attraverso lo stomaco e si può trattare di varici ( sanguinamento a livello dell’esofago) o di ulcera ( sanguinamento a livello dello stomaco).

TUMORE COLON RETTO FECI - CopiaDato che i tumori del colon-retto si sviluppano molto lentamente, a partire da polipi o adenomi che possono iniziare a sanguinare anni prima della comparsa di altri sintomi, e dato che questo sangue non è visibile ad occhio nudo, è possibile rilevarlo con un esame delle feci chiamato “ricerca del sangue occulto”, che va ripetuto ogni due anni per individuare le lesioni tumorali e pre-tumorali con molto anticipo, aumentando la possibilità di curarle. L’esame in questione consiste nel raccogliere a casa un campione di feci ed è sufficiente un solo campione positivo per rendere opportuno un esame di approfondimento: la colonscopia, che significa “guardare nel colon”, in cui il medico introduce delicatamente attraverso l’ano un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile contenente una piccola telecamera ed uno o più canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquisi e strumenti vari come pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero polipi. E’ un esame molto utile per lo screening dei tumori del colon, soprattutto nei soggetti che hanno familiarità con questa patologia. Il medico formulerà diagnosi basadosi sull’aspetto delle pareti intestinali, prelevando in modo indolore frammenti della mucosa su cui effettuerà gli esami istologici. Con questo eccezionale esame diagnostico è possibile rilevare diverse patologie, tra cui le infiammazioni della parete, la presenza di diverticoli, le turbe della motilità intestinale e i tumori.

  • PANCREAS FECI - CopiaSTEATOREA: deriva dal greco “steatos”(grasso) e “reo”( scorrere). Si tratta di una condizione patologica caratterizzata da un’eccessiva quantità di sostanze grasse non digerite, nelle feci, che hanno un aspetto untuoso, di colore chiaro, giallastro, schiumoso e con un odore acre, In una dieta tipo si introducono giornalmente da 60 a 100 gr. di lipidi, mentre se nelle feci se ne ritrovano più di 6 gr. al giorno, si è di fronte ad una steatorea. Tra le cause, la mancanza di enzimi digestivi prodotti dal pancreas( es. e’ in corso di pancreatite cronica o mucoviscidosi), una colestasi , morbo di Crohn o morbo celiaco.
  • Man on toilet bowlSTIPSI(STITICHEZZA): si presenta come difficoltà o assenza di evacuazione, feci dure e caprine, sensazione di svuotamento incompiuto, dolore addominale, nei casi più gravi nausea, vomito e cefalea. Può dipendere da uno stile di vita disordinato, dallo stress, ma soprattutto da un’alimentazione povera di fibre e di acqua. Per combattere la stitichezza, quindi, va osservata una dieta ricca di fibre, frutta e verdura, cereali integrali (pane integrale, frumento e farro in chicchi), alimenti ricchi di fermenti lattici che ripristinano la flora batterica ( yogurt), facendo i pasti a intervalli regolari e praticando attività fisica (es. camminando per un’ora o praticando nuoto, corsa, bici per 30 minuti). Se la stipsi è dovuta a stress, ansia, paura ed aggressività repressa, va analizzata la situazione emotiva e psicologica che l’ha provocata.
  • EPATITE FECI - CopiaCOLITE ULCEROSA:  è una malattia a decorso protratto, che interessa l’apparato gastro-enterico ed insieme alla malattia di Crohn rientra tra le malattie croniche intestinali. L’infiammazione interessa solo il grosso intestino, il colon, localizzandosi sempre nella regione del retto e del sigma. Le feci possono essere formate, ma più spesso sono fortemente acquose, frammiste a muco, sangue e pus. Si possono avere anche 20 evacuazioni al giorno e le scarice di diarrea sono composte esclusivamente da pus e sangue e possono degenerare in vere e proprie emorragie.
  • EPATITE: un’infiammazione del fegato che nei paesi industrializzati occidentali è collegata all’abuso di alcol. La seconda causa più diffusa è l’infezione da uno o più virus specifici. In questo caso le feci appaiono chiare (opocoliche) e le urine scure (ipercromiche).

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