La Terra dalla Stratosfera per gli esami di maturità: l’impresa di un...

La Terra dalla Stratosfera per gli esami di maturità: l’impresa di un giovane studente

La terra dalla StratosferaFotografare la Terra dalla stratosfera per un esame di maturità. E’ la straordinaria impresa che ha compiuto Emanuele Balduzzi, uno studente di 19 anni che, con tanti sacrifici, ha realizzato l’esperimento scientifico di alto profilo. “L’idea è nata ammirando l’impresa di Felix Baumgartner, il paracadutista austriaco che si è lanciato da quasi 40 km di altezza“, ci dice Balduzzi. “Sono rimasto affascinato dalle immagini della Terra vista da lassù. Perciò ho deciso, in modo molto più semplice e “artigianale”, di ripetere l’esperienza”. “Ho contattato – continua – le Aeronautiche militari e civili di Milano, Roma e Pavia per ottenere i permessi necessari per poter lanciare un pallone aerostatico delle dimensioni di 2 m di diametro alla partenza e quasi 8 al momento dello scoppio. Ho inviato nella stratosfera (a 30.112 m di altezza) due telecamere per fTemperaturailmare e registrare il viaggio“, aggiunge. E così, lo scorso 29 Marzo 2013, il pallone, dotato di paracadute, due telecamere e gPS, è stato lanciato da Marone (BS), un paese sulle sponde del Lago di Iseo, e dopo 2 ore e 38 minuti, è atterrato a Paese (TV) percorrendo circa 250 km. “Ho potuto monitorare costantemente il suo percorso grazie a due GPS che ogni 10 minuti mi inviavano la posizione esatta. Purtroppo la Terra era oscurata dalle nubi, così il 21 agosto ho ripetuto l’esperimento e ho ottenuto delle immagini favolose raggiungendo la quota di 35.573 metri! Si vede l’intera Italia del nord da Genova fino a Venezia, il nero dell’universo e la curvatura della Terra“, ci spiega lo giovane studente. Tra i dati più significativi la minima temperatura registrata (-45.3°C) ad una quota di 17.000 metri, corrispondente alla fascia atmosferica della tropopausa. Inoltre, è stata registrata una pressione minima di 711 Pascal, pari a 0,007 volte a quella avvertita sulla superficie Terrestre. PressioneIl lavoro non è costato solamente la fatica e l’impegno del 19enne, ma anche molto del suo denaro. Infatti, per il suo esperimento da tesina il ragazzo ha acquistato sul web un pallone meteorologico, una bombola di elio, una telecamera con sensore Gps integrato spendendo complessivamente circa 1200 euro. Dopo l’acquisto dei materiali, Emanuele ha inserito il tutto in una borsa termica isolandola con polietilene per resistere alle basse temperature della tropopausa. Quando tutto era pronto per il decollo, ha contattato l’aeronautica militare e quella civile per ottenere i permessi di lancio, avvenuto poi esattamente alle 9:58 del 29 marzo da Marone (Brescia), sul Lago d’Iseo. Raggiunti i 35mila metri di altezza il pallone è scoppiato precipitando a circa 250 km dal luogo del lancio e dove Emanuele si e’ recato per recuperare i resti del suo esperimento. Il giovane Balduzzi ha ora deciso di iscriversi alla facoltà di Fisica. Se il buongiorno si vede dal mattino…!

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