MeteoWeb TV

Eccezionale tempesta di neve a Buffalo: accumuli di 2 metri al suolo!

20/11/2014


Scopri i nostri video

Maltempo in Toscana, cede l’argine del fiume Bisenzio nei pressi di Prato

domenica 5 gennaio 2014, 18:24 di

pratoCede l’argine del fiume Bisenzio, a causa di uno smottamento provocato dalle abbondanti piogge della notte scorsa. Sul fronte dei danni la situazione di maggior criticita’ in provincia di Prato si e’ verificata proprio sul Bisenzio, a Santa Lucia, sull’argine in sinistra idraulica, nella parte opposta al Cavalciotto, in pratica sotto Canneto. Si e’ verificato un consistente fenomeno di erosione dell’argine che ha lasciato parzialmente scoperta una condotta dell’acqua. Sul posto e’ previsto l’intervento di Publiacqua e Genio civile. Il Consorzio Ombrone-Bisenzio sta intervenendo in somma urgenza sul Ficarello, in via Mozza per l’Ombrone, in prossimita’ della cassa di espansione di Lavacchione, anche questa aperta nella notte. La vallata e’ stata interessata da smottamenti di hanno creato qualche difficolta’ al sistema viario. Sia sulla strada provinciale 2 di Carigiola che sulla strada regionale 325 e’ stato attivato l’intervento dell’impresa a cui la Provincia ha affidata la manutenzione. Fortunatamente il sistema di monitoraggio sempre attivo non ha rilevato movimenti sulla frana di Migliana. Ancora una volta per garantire la sicurezza nel bacino dell’Ombrone sia per la zona sud di Prato e per Poggio a Caiano che per l’area pistoiese si e’ resa necessaria l’apertura della cassa di espansione di Ponte alle Vanne, attivando la capacita’ di invaso al 50%. La dirigente della Protezione civile della Provincia, Carla Chiodini, ha dato il via libera all’apertura alle 3 e venti, quando l’Ombrone a Poggio a Caiano aveva raggiunto i 5 metri e 90 e, a monte in provincia di Pistoia, si stava verificando una forte criticita’ sul reticolo della Brana. Le operazioni di chiusura della cassa sono state attivate alle 6 e 55 di stamani.”Sono state ore di preoccupazione, le piogge sono state decisamente piu’ intense e di maggior durata di quanto era stato previsto dal sistema regionale sia in Vallata che nella piana. In poche ore sono caduti tra i 100 e i 120 millimetri di acqua che equivalgono a un decimo della quantita’ di pioggia di un anno. Si e’ verificato un fenomeno estremamente impegnativo. La pioggia insistente ha messo sotto stress il reticolo idraulico”, mettono in evidenza il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, che fino alle prime ore del mattino ha seguito la situazione nella zona sud, e l’assessore alla Protezione civile, Stefano Arrighini, che ha seguito l’evoluzione in Vallata. ”Ancora una dimostrazione, se ce n’era bisogno che, nonostante le difficolta’ dei nostri bilanci, prevenzione e manutenzione fanno prese molto sul serio”, sottolinea Arrighini.

Commenta



MeteoWeb disponibile su App Store

Iscriviti alla Newsletter
Accedi