Incendi: appiccava roghi nel Parco Nazionale del Gargano. Arrestato piromane

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10garganoUn piromane 36enne e’ stato arrestato da uomini del Corpo forestale dello Stato mentre appiccava incendi in un bosco all’interno del Parco Nazionale del Gargano, in localita’ “Longara”, nel comune di Serracapriola (Foggia). L’uomo, che ha precedenti penali, e’ stato identificato grazie alle telecamere mimetizzate installate nella vegetazione: rischia una condanna tra i 4 e i 10 anni di reclusione con l’aggravante del reato commesso in un’area protetta. I primi roghi nella zona si sono verificati il 7 e il 14 giugno 2014 e hanno convinto gli inquirenti a monitorare l’area anche con l’impiego di telecamere che hanno, infatti, ripreso l’uomo che si accostava col proprio veicolo al ciglio sinistro della strada, apriva lo sportello, si sporgeva all’esterno e, con un accendino, appiccava il fuoco alla fittissima vegetazione secca presente, allontanandosi subito dopo aver verificato la propagazione delle fiamme. Le telecamere hanno ripreso il 36enne anche il 19 luglio scorso mentre innescava l’incendio che e’ divampato, sempre in zone vicine alle precedenti, e che solo grazie all’intervento immediato della Forestale e dei volontari non ha provocato danni ingenti sia ai numerosi bagnanti che frequentavano il lido vicino al bosco, che ai veicoli in sosta, scongiurando il pericolo per la pubblica incolumita’ in una zona di difficile accesso ed evacuazione, come e’ nella maggior parte del litorale garganico. Proprio oggi – ricorda la Forestale – ricorre il settimo anniversario del rogo doloso (rimasto impunito) che devasto’ i boschi della collina di Peschici. Dall’inizio dell’anno si sono verificati in Puglia 110 incendi boschivi, di cui 37 in provincia di Foggia, mentre nello stesso periodo dello scorso anno gli incendi erano stati 15.

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