Il pittoresco arcobaleno di colori dei Butchart Gardens sull’isola di Vancouver, in Canada

BUT 3Si chiamano “The Butchart Gardens” e sono considerati uno dei luoghi più belli del mondo. Stiamo parlando di un gruppo di giardini fioriti visitabili in Brentwood Bay, British Columbia, situati vicino a Victoria, sull’isola di Vancouver, in Canada. Ogni stagione qui è un arcobaleno di colori, come se fosse primavera tutto l’anno ed i giardini, da oltre 100 anni, attirano milioni di visitatori da ogni angolo della terra. Nel 1904, Robert Pim Butchart lasciò i suoi affari legati alla produzione di cemento in Ontario per avviare una nuova attività sull’isola di Vancouver, scegliendo un sito ricco di depositi calcarei e costruendo la casa di famiglia accanto alla cava. Esaurita quest’ultima, Jennie, moglie di Robert, ha deciso di creare nell’ex cava degli splendidi giardini che rimangono tutt’ora una destinazione turistica unica, piena di stupendi stagni e fontane, in grado di creare suggestivi scenari.

BUTQuando nel 1907 il progettista di giardini Isaburo Kishida di Yokohama giunse a Victoria per realizzare, su richiesta del figlio, un giardino di tè per l’Esquimalt Gorge Park, illustri cittadini, tra cui Jennie Butchart, gli commissionarono dei giardini giapponesi per le loro proprietà. La cava, esaurita nel 1909, venne trasformata gradualmente in una straordinaria distesa fiorita e completata nel 1921 col nome di “welcome”, che in italiano significa “benvenuto”. Da allora in poi, i coniugi Butchart accolsero i visitatori desiderosi di ammirare i loro splendidi giardini. Nel 1926 i campi da tennis vennero trasformati in un giardino italiano, nel 1929 l’orto divenne un meraviglioso giardino di rose e, nel 1939, i Butchart Gardens vennero donati a Ian Ross, loro nipote, in occasione del suo ventunesimo compleanno. Cavi sotterranei per l’illuminazione notturna, stemma concesso dall’Autorità araldico-canadese, due totem alti più di 9 metri installati in occasione del centesimo anniversario fino alla proclamazione, nel 2004, come “sito storico nazionale del Canada”. I giardini , che occupano più di 22 ettari di una proprietà di 53 ettari, raccolgono arbusti rari ed esotici, alberi e fiori, ma anche uccelli ornamentali provenienti da tutto il mondo, tra cui pappagalli, anatre, pavoni, con un’area per piccioni addestrati sul sito dell’attuale Begonia Bower.

BUT 1Sono circa 900 le specie vegetali che danno vita ad un vivace spettacolo della natura, reso possibile anche dal clima mite di questo spicchio di terra sull’Oceano Pacifico e dalla passione incommensurabile di una donna, Jennie Burchart, per il giardinaggio. Sono aperti tutto l’anno, animati da una serie di eventi nell’arco delle quattro stagioni, dei quali il più seguito è lo spettacolo dei fuochi d’artificio, ogni sabato sera a luglio ed agosto. Dopo l’ingresso, si trova il Sunken Garden (giardino infossato), il primo ad essere creato (venne completato nel 1921). Un percorso fiorito conduce poi al , che regala la vista di uno splendido pergolato carico di rose rampicanti. Proseguendo la passeggiata all’interno dei Giardini Butchart, i visitatori possono ammirare il Japanese Garden (giardino giapponese), disegnato dall’architetto Isaburo Kishida poco più di un secolo fa, lo Star Pond (stagno a forma di stella) su cui fluttuano le ninfee, con la sua scenografica fontana. Un’altra affascinante attrattiva dei Giardini Butchart è l’Italian Garden (giardino all’italiana) che, insieme al Mediterranean Garden (giardino mediterraneo), riesce a offrire in quella parte di continente nordamericano le specie che si coltivano alle nostre latitudini. Un Centro di accoglienza per i visitatori, un negozio di sementi e articoli da regalo, due ristoranti – uno a self service; l’altro, più raffinato, ospitato all’interno della storica dimora della famiglia Butchart, e un caffè completano quello che viene comunemente considerato uno dei dieci giardini più belli del mondo. Sono aperti tutti i giorni dalle 9 sino alle 22 (in estate).