Sorgenti del Seveso, qui nasce il piccolo fiume che manda in crisi Milano [FOTO]

seveso_parco-spina-verde (4)Si è parlato molto negli ultimi giorni del fiume Seveso, il corso d’acqua esondato martedì scorso nella zona nord di Milano. L’esondazione ha letteralmente mandato in tilt il quadrante nord della città, sollevando anche le solite forti polemiche che fanno seguito ad ogni evento alluvionale. Ma dove nasce il Seveso?

Le sorgenti di questo piccolo fiume (52 km di lunghezza) si trovano sulle alture ad ovest di Como, a meno di 5 km in linea d’aria dalla cittadina lombarda, in quello che oggi è il Parco Spina Verde. Si tratta di una vasta area protetta a livello regionale, ricoperta di bellissimi boschi, situata nel territorio dei Comuni di Como, Cavallasca, San Fermo della Battaglia, Drezzo e Parè.

Il parco è situato proprio al confine con la Svizzera, e infatti alcuni sentieri (tutti ben segnalati da cartelli del CAI) percorrono le aree confinali.
Non sempre purtroppo il confine fra le due nazioni è stato un luogo cosi pacifico come lo vediamo oggi. Lì dove oggi ci sono vasti boschi e zone collinari molto piacevoli, 100 anni fa si attestarono migliaia di soldati in quella che era la Linea Cadorna. Ancora oggi è possibile visitare le trincee, parzialmente ricoperte dalla vegetazione, ben indicate anche da alcuni cartelli segnaletici. Quelle trincee non furono teatro di nessuna battaglia, perché sul confine fra Svizzera e Italia non vi furono combattimenti, a differenza di quanto avvenne poco più a est sui valichi alpini dall’Adamello alla Carnia, fino al Carso, dove morirono a milioni.

seveso_parco-spina-verde (7)Il Seveso nasce dunque in uno scenario altamente naturalistico, con boschi attraversati da stretti sentieri e qualche mulattiera, in un ambiente molto suggestivo. Le sorgenti sono state monumentalizzate dall’Associazione Alpini di Cavallasca negli anni ’90, con un casotto in muratura che raccoglie l’acqua proveniente anche da altri punti. Il corso d’acqua infatti non nasce da una unica sorgente puntuale, ma da numerose venute d’acqua che unendosi formano il torrente Seveso.

Una volta uscito dal Parco Spina Verde, il torrente Seveso continua il suo viaggio verso sud attraversando le prime aree urbanizzate, dalle quali esce però abbastanza indenne. Nei primi chilometri infatti, studi passati hanno messo in evidenza come la qualità delle acque del Seveso sia buona. I problemi iniziano più a valle, quando il corso d’acqua attraversa le aree altamente urbanizzate e industrializzate a nord di Milano.
A circa 30 km da Milano il fiume passa anche vicino Seveso, la città con cui condivide il nome, diventata tristemente famosa per il disastro industriale avvenuto esattamente 38 anni fa, il 10 luglio del 1976, come ricordato in questo articolo pubblicato ieri.

Negli ultimi chilometri di percorso il Seveso è diventato il collettore principale di tutte le acque piovane che insistono sulla zona: l’area a nord di Milano, altamente urbanizzata, non permette l’assorbimento della pioggia che ruscellando converge nel corso d’acqua. È anche per questo che in occasione di temporali molto forti il fiume è capace di generare piene improvvise anche particolarmente dannose, come quella dell’8 luglio scorso o del 19 settembre 2010.

Qui sotto le foto delle sorgenti del Seveso e del Parco Spina verde di Como dove si trovano anche le trincee della Prima Guerra Mondiale.