Caccia alle balene, l’annuncio del Giappone: riprenderemo dal 2015

Caccia alle balene, l’annuncio del Giappone: riprenderemo dal 2015

caccia alle baleneRipartono gli arpioni: il Giappone ha annunciato che dal 2015 riprendera’ la caccia alle balene nell’Oceano antartico, malgrado solo ieri la Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc) abbia deciso di limitare la cosiddetta “caccia scientifica”, rivendicata da Tokyo. La caccia alla balena per motivi commerciali e’ al bando in tutto il mondo, ma alcuni Paesi, primo di tutti i Giappone, reclamano il diritto a continuare a cacciare i cetacei per “motivi puramente scientifici”, anche se la carne di balena viene poi commercializzata. Alcuni mesi fa la Corte internazionale di giustizia (Cig) ha deliberato che l’attivita’ delle baleniere giapponesi non possiede criteri che la giustifichino come “scientifica”. La flotta di baleniere giapponesi e’ di conseguenza rimasta in porto, con piccole spedizioni limitate all’Atlantico, e avrebbe dovuto restarvi fino a tutto il 2015. Ieri nella conferenza dell’Iwc tenutosi in Slovenia, sulla scia della sentenza della Corte, per 35 voti contro 5 (e 20 astenuti) e’ passata una risoluzione che di fatto limita al minimo i casi che giustifichino la “scientificita'”. Una risoluzione che evidentemente non e’ andata giu’ a Tokyo, il cui governo, attraverso il portavoce Yoshihide Suga, l’ha definita “deplorevole”. Suga ha detto che il Giappone trovera’ soluzioni per rientrare nei parametri di “scientificita'”, ma che “stiamo attrezzandoci per una nuova stagione di caccia scientifica per il biennio 2015-16. Un piano – ha aggiunto il portavoce – che terra’ conto della sentenza dell’Cig”. “Le nostre azioni – ha concluso Suga – si basano sulla legge internazionale, su criteri scientifici e sul trattato internazionale sulle balene”.

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