Missione Futura: Samantha Cristoforetti studia gli effetti della gravità sulle piante

Missione Futura: Samantha Cristoforetti studia gli effetti della gravità sulle piante

In questi ultimi giorni l’astronauta italiana ha eseguito diverse sessioni di questo esperimento, simulando le varie stagioni dell’anno

cristoforettiLa microgravita’ e’ un ottimo posto per studiare la risposta delle piante alla gravita’. Ecco perche’ @astroSamantha, sulla Stazione Spaziale per la missione Futura dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), ha tra le sue attivita’ lo studio delle piante, con l’esperimento JAXA ANISO Tubule. Come racconta sul suo diario di bordo Avamposto 42, in questi ultimi giorni ha eseguito diverse sessioni di questo esperimento, simulando le varie stagioni dell’anno. Ha prima messo un contenitore con semi di Arabidopsis, opportunamente bagnato, nel MELFI (una sorta di freezer dove poter conservare i campioni degli esperimenti) per 96 ore a +2 C. ”Questo simula l’inverno e favorisce la buona germinazione dei semi – precisa Sam – Dopo si porta il contenitore a temperatura ambiente per circa 4 altri giorni (e’ arrivata la primavera!). Poi, dopo aver aggiunto dell’altra acqua, iniziano due giorni di osservazione nel microscopio a fluorescenza, con gli scienziati a terra che studiano direttamente le immagini in diretta dalla Iss”. Da tempo si sa che le piante crescono diversamente in assenza di peso. ”Visto che quassu’ non ‘sentono’ la gravita’ – continua l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea – tendono a sviluppare degli steli piu’ sottili e piu’ lunghi”. Anche a terra e’ stato studiato il fenomeno opposto, mettendo dei semi in una centrifuga e mostrando che in ‘ipergravita” sviluppano degli steli piu’ corti e piu’ spessi. ”Sembra un po’ paradossale – conclude Samantha Cristoforetti – ma la microgravita’ e’ veramente un ottimo posto per studiare la risposta delle piante alla gravita’, che a sua volta puo’ aiutare a ottimizzare le pratiche agricole”.

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