Nuove Funivie del Monte Bianco, come iniziare un viaggio magico

Nuove Funivie del Monte Bianco, come iniziare un viaggio magico

Tutte le informazioni dettagliate per arrivare e per vivere al meglio l’esperienza sensazionale della nuova  Sky Way Monte Bianco

Provare l’ebbrezza di salire sulla nuova Sky Way Monte Bianco e’ qualcosa di unico, ma raggiungerla e’ semplice e comodo. Infatti si puo’ arrivare in modo rapido con l’autostrada A5 Torino-Aosta-Courmayeur, oppure con la strada statale 26 della Valle d’Aosta. Gli aeroporti piu’ vicini sono Torino Caselle (distante poco piu’ di un’ora), Milano Malpensa/Linate (2 ore e 30 minuti) e, a livello internazionale, Ginevra (1 ora). Per chi preferisce il treno c’e’ la linea ferroviaria Chivasso – Aosta – Pre’-Saint-Didier; la stazione piu’ vicina si trova a Pre’-Saint-Didier (10 minuti). Da alcune delle principali citta’ del Nord Italia (tra cui Milano e Torino) e’ possibile inoltre raggiungere Courmayeur in autobus (http://www.savda.it). Arrivati in auto alla stazione di Pontal D’Entreves (a 1.300 metri di quota) si trovano tre parcheggi, con 300 comodi posti a pagamento.

9f4b2ba4c6e1092a0e4d3f48053facf102A poche centinaia di metri vi sono anche dei posteggi gratuiti. Dopo il viaggio ci si puo’ concedere un momento di relax nello Sky Way Monte Bianco Cafe’, un piccolo bar con dehors, per godere di un po’ di sole nell’attesa della grande salita. Acquistato il biglietto si sale sulla prima rampa di scale, e si entra in cabina: la porta si chiude e inizia la magia. La struttura in vetro e’ rotonda, e ruota su se’ stessa di 360 gradi, per rendere ancora piu’ spettacolare la marcia di avvicinamento ai giganti delle Alpi. Una manciata di minuti e si arriva alla stazione del Pavillon del Mont Frety. Una struttura posta a 2.173 metri ma dotata di ogni comfort. A partire dal ristorante bar Bellevue, che in due sale (una da 100 e l’altra da 50 posti), entrambe affacciate sulla Val Veny, offre prelibati piatti che ripercorrono la tradizione valdostana. Non manca poi una sala conferenze/cinema da 150 posti, dotata di ogni tecnologia per proiezioni, conferenze e tradizioni in simultanea. Spazio poi allo shopping di prodotti tipici, gadget e abbigliamento in un’area dedicata, e al laboratorio di sperimentazione in alta quota, una cantina in cui si produce lo spumante metodo classico Valle’e d’Aoste DOP Blanc de Morgex et de La Salle “Cuve’e des Guides”. Da giugno a settembre apre inoltre il giardino botanico Saussurrea, tra i piu’ alti d’Europa (http://www.saussurea.net). Il Monte Bianco, nella sua maestosita’, puo’ essere apprezzato al meglio nella stazione piu’ in alto, raggiungibile in pochi minuti salendo sulla cabinovia del secondo tronco di funivia. Ai 3.462 metri di Punta Helbronner c’e’ infatti una sala dedicata, con una grande vetrata sul massiccio e schermi multimediali sulle pareti per scoprire le vette circostanti. Nella sala cristalli poi si trova una mostra permanente sui pezzi estratti nel corso degli anni nelle vicine montagne. Per uno spuntino in quota e’ a disposizione il bar tavola calda Bistrot des glaciers, affacciato sul Dente del Gigante. Attraverso un’ascensore e un tunnel sottorraneo e’ poi possibile raggiungere l’area del rifugio Torino, base di partenza per escursionisti e freerider. Il punto piu’ panoramico e’ senz’altro la terrazza panoramica circolare che si trova sopra la stazione: con 14 metri di diametro offre una vista incomparabile sui quattromila della Alpi occidentali, dove lo sguardo si perde.

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