Storie di Musica – Le porte della percezione

Un piacevole viaggio nel mondo della musica moderna, dai suoi albori fino ai giorni nostri

She was born in November 1963 tha day Aldous Huxley die

Era nata a Novembre 1963 il giorno in cui Aldous Huxley morì

Con questa frase Sheryl Crow incomincia, riferendosi alla protagonista del brano, la sua sensualissima e appassionata Run Baby Run, sensuale almeno quanto lei. E quel giorno di Novembre era precisamente il 22 dell`anno 1963, come sottolinea lei stessa, perche` come le persone ed i luoghi, anche le date sono predestinate e quel preciso giorno di quel preciso anno e` una di queste.

Se ricorderete bene avevo usato questa data per ipotizzare grossolanamente la fine del Rock and Roll, ma lo avevamo fatto tanto per raccontare altri due avvenimenti che sono accaduti quel giorno, l`uscita del secondo album degli scarafaggi e l`assassinio di J.F.Kennedy.

Bhe, il 22 Novembre del 63 e` uno di quei giorni che chissa` da quanto tempo erano gia` stati decisi per qualcosa. Si perche` quel giorno morirono altre due persone, oltre Kennedy, piuttoste note per allora, appunto Aldous Huxley e C.S. Lewis, noto scrittore britannico nonche` inventore del circolo letterario Inklings e padre delle cronache di Narnia.

Ma e` di Huxley che vorrei parlare in questa sede, perche` oltre a valerne la pena, in quanto personaggio estremamente bizzarro e profondo , e`  stato l `ispiratore della band protagonista di questa puntata.

Huxley fu un pionere della distopia, branca concettuale e letteraria che descrive situazioni future distorte da tendenze sociali, politiche e tecnologiche, spesso con accezione negativa.

Fu professore di George Orwell, che segui` come un discepolo quel suo modo di vedere il futuro in un modo piuttosto negativo, come fallimento della civilta` umana da un lato e come conseguenza  della cattiva e avida attitudine dell`uomo dall`altra, il tutto intriso in una continua e perpetua voglia di potere.

1984 di Orwell e` sicuramente il romanzo piu` rappresentativo della cultura distopica di Huxley. Oltre ad aver isegnato ad Orwell, Huxley e` stato fonte di ispirazione per molte persone legate a vari campi, perche` fu lui stesso ad aver interesse in modo quasi eclettico ma sempre coerente di diversi temi e argomenti. Inglese di nascita` alla fine dell`1800, cittadino del mondo nella pratica, viaggio` per tutto il mondo spinto dalla sua fame di conoscenza e dalla sua quasi ossessionata  voglia di capire e spiegare. Nonostante i problemi di salute, in particolar modo alla vista, che fin da bambino lo perseguitarono, non smise mai di studiare, leggere, reinterpretare e divulgare. A mio avviso uno dei piu` grandi pensatori del Novecento e probabilmente non sono l`unico a pensarla cosi`, fu pionieristico in modi di pensare ed agire con un approccio ed una attitudine empirico darwinista. Fu quest`ultima che lo spinse una volta trasferitosi in California, con il suo amico Gerald Heard (rifiutando, entrambi, la cittadinanza statunitense poiche` si rifiutavano di ascrivere il loro pacifismo tra i credi religiosi) nella seconda meta` degli anni 40, a intraprendere “il suo viaggio” nel mondo della mescalina e delle droghe lisergiche. Dopo aver abbracciato e sposato la meditazione e l`induismo Huxley intuisce che per poter parlare bene di una cosa, la si debba vivere come un vero empirista considera unicamente. Cosi` ispirato dai versi e chiaramente dal significato degli stessi, di William Blake, scrive The doors of perception(Le porte della percezione), in riferimento al verso di Blake secondo il quale se le porte della nostra percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all`uomo per quella che e`, infinita.

Huxley testa personalmente, insieme ad un equipe di ricercatori che lo coaudiuvano nello studio, un programma ciclico di dosi di mescalina con il fine di descriverne minuziosamente gli effetti riportandoli nello scritto di cui sopra. L`esperienza lo lascia esterrefatto in modo bivalente: da un lato il piacere di percepire la raelta` per quella che e` in quel modo stupendo e folgorante del quale parla Blake, dall`altra la paura data da quanto e` differente quella che percepiamo noi continuamente filtrata da sistemi automatici di protezione del nostro cervello.

Lo scritto, insieme ad altri, come Inferno e Paradiso, fu fonte di ispirazione per quella cultura hippy che abbiamo visto la scorsa puntata, ma soprattutto per se stesso ccontinuando a tentare di capire quali sono le potenzialita` del nostro cervello ed i motivi per i quali non riusciamo a sfruttarle pienamente e totalmente. Le sue ricerche ed i suoi studi in questa direzione furono la matrice dello Human Potential Movement.  Nel 1961 tenne un discorso alla California Medical School di San Francisco, nel quale disse in modo allegorico: “ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici”, riferendosi al progresso ed alla tecnologia. Quello stesso anno gli fu diagnosticato un tumore alla laringe e un incendio divampato accidentalmente nella sua personale libreria, brucio` un enorme quantita` di materiale scritto che insieme alla malattia furono il colpo di grazia per uno dei piu` grandi geni dell`ultimo secolo. Con evidenti problemi anche a parlare, la notte del 21 Novembre 1963 chiese per iscritto alla moglie di ricevere un`iniezione intramuscolare da 100 microgrammi di LSD e la mattina seguente  spiro` oltrepassanndo le porte della percezione per sempre…..

Anche Jim Morrison ne fu folgorato da quello scritto come tantissimi, e mentre seguiva il suo corso di studi di Cinema e Televisione alla UCLA (Uneversity of California, Los Angeles) incontra Manzarek  al quale confida di avere in testa una serie di idee e tra queste ve ne sono alcune musicali, ma che lui non ha la piu` pallida idea di come si possano trascrivere e sviluppare tecnicamente, considerando che non aveva la piu` benche` minima idea di nessun tipo di strumento musicale e men che meno di fondamenta teoriche di musica. Cosi` i due si confrontano approfonditamente e Manzarek che al contrario era un ottimo tastierista e conoscitore di diverse tecniche musicali oltre che appasionato e facente parte di alcune band, capisce che in quel ragazzo c`e` un potenziale incredibile, capisce che quel ragazzo non era un ragazzo esteta come tanti altri ragazzi californiani che, come abbiamo detto, in quel preciso momento  andavano controtendenza in un modo particolare, pacifico, colorato e lisergico, ma

era un poeta e come dice Moravia a tono di voce alto e sostenuto, tra lo sbigottito e l`infuriato, al funerale di Pasolini: “ di poeti ne nascono pochi, ne nesce uno o al massimo due per secolo…”

Cosi` Manzarek comincia ad arrangiare da un lato i primi pezzi scritti in quel modo cosi` naïf da Morrison (naïf  perche` non sapeva neppure che note e tonalita` fossero le canzoni scritte) e dall`altro a cercare di coinvolgere altri musicisti per mettere su una band, si perche` oltre ad essere un poeta Morrison, canta e canta pure molto bene!!!!!

Vengono ingaggiati nel tanto fantomatico quanto pratico progetto il chitarrista  Robby Krieger ed il batterista John Densmore, e Jim non ha dubbi, il progetto si chiamera` con un abbreviativo del saggio capolavoro di Huxley: The Doors!!!

Cominciano  questa avventura memorabile e che segnera` per sempre la scena musicale, anche se questa avventura non sara` cosi` lunga, ma di una intensita` mostruosa…

Ispirati dalla stessa continua e perpetua ispirazione di Morrison che, mentre ne combina di tutti i colori(diverse volte arrestato), scrive canzoni come un inglese medio beve il the` al pomeriggio, cominciano ad intraprendere viaggi musicali che attraversano blues, folk, jazz, rock-blues, rock psichedelico. Il tutto mescolato a delle liriche sensazionali e originali per allora. La loro unicita` si intuisce subito gia` dal fatto che si presenta in formazione come una band piuttosto atipica, manca il bassista. Manzarek compra un Fender Rhodes Piano Bass e tiene i bassi con la mano sinistra. I Doors tecnicamente suonano dal 66 al 71, anzi, tecnicamente suonano fino al 73, ma nel Luglio del 1971 il poeta Morrison a 27 anni chiude gli occhi per sempre a Parigi nella vasca da bagno del suo appartamento in Rue Beautrellis 17, anche lui in circostanze sospette e mai del tutto accertate considerando che non venne fatta nessuna autopsia. Il dottore dichiaro` che fu un arresto cardiaco a bloccare la vita di Jim Morrison facendolo entrare per direttissima e “dalle porte principali” nel Club J27. Chiaramente senza Jim i Doors non furono mai piu` la stessa cosa e non si possono neppure considerare dal mio punto di vista quegli ulteriori due anni che le enciclopedie della musica attribuiscono. Fecero` tre album studio, uno piu` bello dell` altro, tutti e tre nella classifica dei miglior 500 album della musica secondo Rolling Stones, rispettivamente: The Doors del 1967 alla posizione 42, Strange days sempre del 67 alla posizione 407, e L.A. Women del 71(finirono le registrazioni poco prima della morte di Morrison) alla posizione 362.

Fecero` anche delle raccolte in mezzo e dei lavori postumi, ma la grande e straordinaria forza dei Doors furono senza ombra di dubbio le loro performance live, dove riuscirono sempre, grazie alla personalita` di Morrison ed alla audacia di Manzarek nel riuscire a creare determinate atmosfere sonore, a instaurare un rapporto trascendentale con il pubblico e con l`esperienza stessa, attraverso un miscuglio di alchimia e vibrazioni positive e negative che le perfomance lasciavano. Stesso motivo per il quale non parteciparono a Woodstock nonostante insistentemente invitati, ma non vi furono dubbi: “Troppo spazio e troppa dispersione non tanto del suono quanto delle vibs”, dichiaro` Morrison ad un giornalista. Nel giro di poco si fecero conoscere in tutta l`area Californiana, da Los Angeles a San Francisco, suonavano nei migliori club della zona ed in quel momento della scena musicale quali: Il mitico e famossimo Matrix Club di San Francisco, oppure l` Avalon Ballroom, e ancora Fillmore Auditorium e Winterland Arena. Fino ad arrivare dall`altra parte dello stato a New York, dove si esibirono al Ondine Discotheque, al Village Theater e  al Scene Club. Tutti locali piccoli e molto affollati!!

Francis Ford Coppola scelse la loro accapponante The End per il suo capolavoro assoluto del cinema sulla vietnamizzazione Apocalypse Now del 1979, mentre Oliver Stone gli dedico` un film inttolato appunto, The Doors, del 1991 con un giovane ma gia` affermato Val Kilmer nei panni di Morrison.

Anche se quest` ultimo lavoro venne ampiamente criticato dallo stesso Manzarek che dichiaro` che Stone aveva mal interpretato, traviando addirittura la figura di Jim, il concetto del superomismo Nietzschiano, che per Morrison era quello appunto delle potenzialita` umane come discepolo del lascito di Huxley, e che per Stone, secondo Manzarek, fu invece di tipo classista e formale, tanto da far passare la figura di Morrison come quella di un fascista.

a18c0932ea756d10320f6a7067000846Influenzarono centinaia di band che verrano dopo di loro, non tanto nel modo di fare musica, ovviamente anche questo, ma soprattutto nel modo di viverla, nel modo di instaurare un determinato rapporto con il pubblico lasciando nella performance e nell` esperienza per lo spettatore qualcosa di ineffabile e irriconoscibile, ma di estremamente profondo e trascendentale, aprendo sempre, appunto, le porte della percezione….

Come ormai avrete intuito non riesco a distaccarmi troppo dalle origini e quando posso ed appena posso, rimango ancorato a quelle radici profonde secoli in quella terra del sud, popolata da schiavi sfruttatti come animali ai quali non rimaneva che cantare. Per rispetto a loro, come sono sicuro che lo abbia fatto anche Morrison quando la scrisse, ho scelto questo vinile tra i vari e stupendi dei Doors…..perche` il blues, come altri sound e come la musica in generale ed in assoluto, non morira` mai….

Questa e` Roadhouse Blues e loro…..sono The Doors!!!!