Parte il countdown per la Notte Europea dei Ricercatori

Mancano pochi giorni alla decima edizione della Notte Europea dei Ricercatori che si terrà il prossimo 25 Settembre presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati e di Casaccia. In occasione di questa giornata l’ENEA promuoverà visite guidate, mostre, convegni, esperimenti scientifici, concerti, ecc., il tutto per approfondire temi importanti come la sostenibilità, l’energia, l’ambiente, l’agricoltura.

Il programma è ampissimo e prevede attività molto coinvolgenti, ad esempio dalle 15 alle 23 al Centro Ricerche Enea di Frascati sarà possibile visitare i laboratori di fisica termonucleare.

comboProprio in questi laboratori viene svolto il progetto ITER in cui Stati Uniti, Unione Europea, Giappone, Sud Corea, India e Russia cooperano per replicare le reazioni termonucleari che danno vita alle stelle, in modo da ottenere energia sostenibile ed inesauribile. Inoltre sarà possibile visitare il Tokamak FTU, partecipando ad esperimenti di magnetismo, elettrostatica e fisica dei laser; aperto al pubblico ci sarà il laboratorio Laser ABC in cui si potrà prendere parte ad esperimenti di ottica ed il Museo di Archeologia Informatica che mostra la storia dei computer all’interno del Centro dall’origine all’attuale supercalcolatore ENEA CRESCO4, che viene utilizzato per ricerca, sia dalle università, sia dalle industrie.

Nel Centro Ricerche ENEA di Casaccia invece dalle 16 alle 23 saranno aperti i laboratori dedicati alle tecnologie per la nutrizione. Sarà possibile accedere alla serra idroponica, in cui si presenteranno le coltivazioni fuori suolo e sarà presentata la tecnologia alla base della Vertical Farm, mostrata anche all’EXPO di Milano. Oltre ai laboratori del settore dell’agricoltura sarà possibile ammirare anche quelli di robotica, l’impianto solare termodinamico e il reattore nucleare TRIGA.

image_previewFederico Testa, Commissario Enea dichiara in un’intervista che “con l’apertura al pubblico dei Centri di Frascati e Casaccia, l’ENEA intende offrire ai cittadini la possibilità di osservare da vicino e di toccare con mano le attività dei nostri ricercatori e le eccellenze presenti nei nostri laboratori” e inoltre sostiene che l’alto livello del Centro è testimoniato non solo dalle attività svolte ma anche dalla visita di Bill Gates al Centro di Frascati, che è ritenuto “riferimento mondiale per le ricerche sulla fusione termonucleare, un settore che in questi anni ha portato commesse per oltre 900 milioni di euro alle imprese italiane”.