Secondo un recente studio, tra le principali vittime ci saranno anche i nostri bambini
I cambiamenti climatici stanno veramente influenzando e danneggiando molti aspetti della nostra vita e del territorio, tanto che tra le principali vittime ci saranno anche i nostri bambini. A rivelarlo è lo studio condotto dalla American Academy of Pediatrics, pubblicato proprio dalla rivista dell’associazione, che rivelerebbe che l’88% delle malattie attribuibili al cambiamento del clima, riguarda i minori di 5 anni. Gli esperti affermano che, i bambini sono a rischio non solo per i disastri naturali legati al clima, ma anche per l‘aumento delle malattie. Un esempio concreto è la malattia di Lyme, che colpisce circa 300 mila americani l’anno. La malattia è conseguenza del riscaldamento globale che ha, appunto, consentito un’espansione della malattia in Nord America. Lo studio rivela inoltre che, entro la fine del secolo, le morti nei neonati causate dal caldo aumenteranno del 55% nelle femmine e del 7,8% nei maschi. Ad essere particolarmente a rischio, anche i bambini dell’Africa subsahariana. Secondo gli esperti entro il 2030 conterà 48 mila morti in più sotto i 5 anni, per diarrea oltre che, per l’aumento delle principali malattie infettive, come la malaria o il West Nile virus. L’aumento di CO2, condiziona notevolmente anche le piante, che conterranno fino al 10% in meno di proteine e di altri nutrienti fondamentali per i bambini. Gli esperti hanno così deciso di sensibilizzare i governi, che a breve si riuniranno per la Conferenza di Parigi, ricordando che tutti i bambini necessitano di un ambiente sicuro e salutare in cui nascere e crescere.


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