Antartide, la bufala dei pinguini morti: sono semplicemente migrati

Antartide, si pensava a 150.000 pinguini morti bloccati da un iceberg ma non è affatto vero

La clamorosa vicenda dei 150.000 pinguini della colonia di Cape Denison nell’Antartico che sarebbero morti perché bloccati da un Iceberg si rivela una bufa.
Secondo quanto rivela Le Monde, la realtà è molto diversa: la gran parte dei pinguini non ha perso la vita ma semplicemente si è allontanata.
La settimana scorsa il Sidney Morning Herald (ripreso immediatamente da quasi tutti i media del mondo) aveva riferito che circa 150.000 pinguini erano morti di fame dopo che un iceberg grande come tutta Roma aveva bloccato e isolato la loro colonia in Antartide, costringendoli a una circumnavigazione di oltre 60 chilometri per raggiungere il mare e trovare del cibo.

PINGUINI DI ADELIATornando sull’argomento, il Guardian aveva a sua volta precisato che l’iceberg si era distaccato già nel 2010 e nel corso di questi cinque anni la popolazione di pinguini era scesa dai 160mila iniziali a poco più di 10mila.
La notizia era stata data dalla stampa citando uno uno studio del centro per il cambiamento climatico dell’Università del Nuovo Galles del sud e del New Zealand`s West Coast Penguin Trust ma ora sono gli stessi autori della ricerca a ridimensionare il caso.
“Non so chi abbia cominciato a diffondere questa informazione, ma noi non abbiamo mai scritto che 150.000 pinguini fossero morti” dice Kerry-Jayne Wilson, tra gli autori dello studio. I pinguini, prosegue, “sono probabilmente migrati altrove in cerca di condizioni più favorevoli”.