Meteo Weekend: sabato ancora freddo e instabilità, domenica migliora ovunque con temperature in aumento

Residua instabilità sulle regioni adriatiche e al sud con piogge e brevi rovesci, venti intensi sui mari meridionali nella giornata di sabato

Dando uno sguardo alla situazione sinottica sull’area euro-atlantica notiamo come gran parte del vecchio continente sia influenzato da una vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, che dall’Islanda si estende fino alla Scandinavia e all’Europa centrale, “avvettando” una estesa avvezione di aria fredda polare marittima in direzione dell’Europa centrale. Più ad est, fra il Kazakistan e l’area degli Urali, insiste un promontorio anticiclonico di blocco dinamico che continua a bloccare il flusso perturbato principale all’altezza della Scandinavia e del Golfo di Botnia, imprimendo al flusso in quota una direttrice meridionale, che dall’Ucraina e dalla Bielorussia risale fino in direzione dell’Artico russo e del mare di Barents, pilotando aria piuttosto mite sulla Russia europea. Nel frattempo la vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, che dall’Islanda si estende fino alla Norvegia e alla Svezia, comincerà ad entrare in fase di “stretching”, elongando una saccatura che dal nord Atlantico si protende in direzione della Francia e della Germania, interessando dalla prossima serata e dalla nottata successiva pure le Alpi e le nostre regioni settentrionali, dove si assisterà ad una lieve instabilizzazione della colonna d’aria che produrrà delle deboli nevicate, fin dai 600 metri, sulle Alpi orientali.

alone solare (3)Nella mattinata di domani tale saccatura, dopo aver interessato marginalmente pure le nostre regioni settentrionali, tenderà rapidamente a spostarsi verso i Balcani e la Grecia. Durante la traslazione verso levante il ramo discendente di tale saccatura scivolerà sull’Adriatico, favorendo l’ingresso in quota da Nord/Ovest, sulle nostre regioni meridionali, di aria piuttosto secca che destabilizzerà temporaneamente la colonna d’aria, innescando un discreto “forcing” convettivo sul medio-basso Adriatico e sullo Ionio. L’aria più secca e fredda che scorrerà in quota, lungo il bordo più occidentale dell’asse di saccatura in allontanamento verso i Balcani, la Grecia e l’Egeo, determinerà un incremento del “gradiente termico verticale” e del “gradiente igrometrico verticale”, soprattutto sopra l’Adriatico centro-meridionale, con il conseguente sviluppo di un po’ di convezione in mare.

Rtavn242Questa attività convettiva, che dovrebbe risultare piuttosto intensa al traverso del medio-basso Adriatico, nel corso della giornata di sabato agevolerà la formazione di diverse “Cellule temporalesche” marittime, le quali venendo intercettate in quota dalle intense correnti nord-occidentali si spingeranno molto rapidamente verso il Canale d’Otranto e l’alto Ionio, interessando marginalmente le coste di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dove si potranno verificare dei brevi ma intensi rovesci di pioggia. Qualche breve rovescio potrebbe sconfinare fin sulla Calabria e sulle coste del messinese durante il pomeriggio di sabato.

Copia di vento 08Sulle rimanenti regioni invece avremo maggiori condizioni di stabilità, anche se in un contesto più variabile, con nubi alternate ad ampi spazi di sole. Per fortuna già dal tardo pomeriggio e dalla serata il progressivo aumento del campo del geopotenziale sul Mediterraneo centro-occidentale, indotto dalla spinta verso ovest di un modesto promontorio anticiclonico in risalita dall’entroterra desertico algerino, allontanerà il ramo discendente della saccatura in direzione dei Balcani, dei Carpazi e del mar Egeo, favorendo un rapido miglioramento del tempo anche sulle nostre regioni meridionali.

vento 08Al contempo l’intenso “gradiente di geopotenziale” e il “gradiente barico orizzontale” che si verrà a realizzare fra il bacino centro-occidentale del Mediterraneo e la Grecia favorirà una considerevole intensificazione del flusso da “gradiente” nord-occidentale nei bassi strati. Ciò favorirà la temporanea attivazione di venti molto sostenuti, a tratti pure intensi, da NO, che dal mar di Corsica si estenderanno rapidamente al medio-basso Tirreno, allo Ionio e basso Adriatico e Canale d’Otranto. Questa sostenuta ventilazione nord-occidentale domani interesserà soprattutto la Sardegna, la Calabria tirrenica, la Sicilia e la Puglia, dove localmente si potranno registrare raffiche fino a 50-60 km/h nei punti più esposti della bassa Calabria tirrenica e del messinese.

Copia di pioggia 01La sostenuta ventilazione di maestrale si attenuerà gradualmente a partire dalla tarda serata e dalla nottata successiva, allorquando il promontorio anticiclonico proveniente dall’entroterra desertico algerino si sarà esteso con la sua coperta fin sui mari che circondano l’Italia, ripristinando una circolazione decisamente anticiclonica sul bacino centrale del Mediterraneo, con un campo barico piuttosto “lasco” nei bassi strati. Domenica il suddetto promontorio anticiclonico dinamico sub-tropicale si sarà disteso con i propri elementi principali su tutto il bacino centrale del Mediterraneo, garantendo condizioni di sostanziale stabilità atmosferica su gran parte del territorio nazionale, con un conseguente incremento del campo termico nei bassi strati, sia per l’incremento del soleggiamento nelle ore diurne che per il contemporaneo afflusso in quota di aria sempre più calda e secca dalle latitudini sub-tropicali.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14PREVISIONI

SABATO 20 FEBBRAIO 2016

Al mattino avremo il passaggio di nubi alte e velature sulle regioni settentrionali inframmezzate da ampi spazi di cielo sereno. Tempo prevalentemente soleggiato anche su Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Rapido aumento della nuvolosità sulle regioni adriatiche dove nel corso della mattinata si potrebbero verificare delle piogge e dei rovesci molto veloci e a carattere sparso che potranno interessare le coste di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. In particolare fra il Molise e le coste pugliesi durante la mattinata si potranno verificare dei brevi ma intensi rovesci di pioggia. In tarda mattinata qualche breve rovescio potrebbe sconfinare fin sulla Calabria e sulle coste del messinese, seguito da ampie schiarite e spazi soleggiati. Un po’ di nuvolosità irregolare transiterà pure sul resto delle regioni meridionali, ma senza dare la stura a precipitazioni degne di nota.

Nel pomeriggio prevarrà ancora il bel tempo su gran parte del centro-nord, con larghi spazi di sereno e tanto sole, salvo il passaggio di qualche innocuo annuvolamento. Ampie porzioni di cielo sereno o poco nuvoloso avanzeranno pure sul resto delle regioni centrali e sulle coste adriatiche, estendendosi dalla sera fino alla Puglia e all’estremo sud peninsulare. Qualche residuo annuvolamento persisterà fra la Calabria tirrenica e il messinese, ma dalla serata si assisterà ad un ulteriore miglioramento. Cieli poco nuvolosi sulla Sardegna, salvo il passaggio di temporanei annuvolamenti in quota.

foto malta (2)DOMENICA 21 FEBBRAIO 2016

Al mattino possibili formazioni di foschie e nubi basse lungo le coste di Liguria, alta Toscana e sulle regioni di nord-ovest. Qualche annuvolamento basso nel corso della mattinata si spingerà fino alle coste del Lazio e della Toscana. Sulle rimanenti regioni persisteranno ampi spazi di sole inframezzati da locali passaggi nuvolosi e velature. Bel tempo e clima soleggiato sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.

Nel pomeriggio cieli generalmente nuvolosi ma per nubi basse, tipo strati e stratocumuli, tra Liguria, Toscana, Lazio. Ma addensamenti bassi si potranno spingere fino al Piemonte, Lombardia ed Emilia. Maggiori spazi di sole persisteranno sulle rimanenti regioni, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.

TEMPERATURE

Sono attese in aumento, una lieve diminuzione è attesa domani sulle regioni adriatiche e al sud.

Vvento 10ENTI

Domani si disporranno prevalentemente da NO soffiando molto sostenuti, a tratti pure intensi, da NO, inizialmente sul mar di Corsica, in rapida estensione al medio-basso Tirreno, allo Ionio e basso Adriatico e Canale d’Otranto. Questa sostenuta ventilazione nord-occidentale domani interesserà soprattutto la Sardegna, la Calabria tirrenica, la Sicilia e la Puglia, dove localmente si potranno registrare raffiche fino a 50-60 km/h nei punti più esposti della bassa Calabria tirrenica e del messinese. La sostenuta ventilazione di maestrale si attenuerà gradualmente a partire dalla tarda serata e dalla nottata successiva. Domenica i venti si indeboliranno bruscamente su tutti i mari, rimanendo ancora settentrionali fra Adriatico e Ionio, mentre una debole ventilazione meridionale si attiverà sul mar Ligure.

MARI

Domani si presenteranno tutti da mossi a molto mossi, fino ad agitato lo Ionio a largo, per la formazione di onde alte fino a 2.5-3.0 metri. Domenica il moto ondoso da NO andrà rapidamente a scadere su tutti i mari, con residue onde lunghe da NO sul basso Tirreno. Un sostenuto moto ondoso rimarrà sullo Ionio, con onde ben formate da NO che si spingeranno verso il mar Libico.