Sclerosi Multipla: lo stile di vita ne influenza il decorso

Secono alcuni ricercatori dell'Università di Melbourne (Australia), la sclerosi multipla (SM) è una malattia neurologica cronica, che colpisce spesso i giovani

E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Plos One uno studio intitolato “Prevalence of Comorbidities, Overweight and Obesity in an International Sample of People with Multiple Sclerosis and Associations with Modifiable Lifestyle Factors” (Prevalenza di comorbilità, sovrappeso e obesità in un campione internazionale di persone con sclerosi multipla e associazione con stili di vita modificabili).

Secono alcuni ricercatori dell’Università di Melbourne (Australia), la sclerosi multipla (SM) è una malattia neurologica cronica, che colpisce spesso i giovani. I disturbi di comorbilità (patologie concomitanti) come depressione, ansia e ipertensione sono comuni e possono influenzare il decorso della malattia, il trattamento, e la qualità della vita (QOL) delle persone con SM (PwMS). I collegamenti tra la comorbilità, l’indice di massa corporea (BMI) e gli esiti sulla salute non sono stati ben studiati nella SM, anche se le ricerche mostrano che la maggior parte delle persone con SM è in sovrappeso. La maggior parte dei dati sulla prevalenza di comorbilità ed obesità nelle persone con SM proviene da popolazioni del Nord America. Questo studio descrive la prevalenza di comorbilità, sovrappeso ed obesità e l’associazione con fattori modificabili in un campione internazionale di persone con SM reclutate on-line attraverso i social media, le associazioni per la SM e i siti web. Il sondaggio on-line consisteva in strumenti ideati e validati dai ricercatori per valutare gli esiti auto-riportati sulla salute ed i comportamenti dello stile di vita. Dei 2.399 intervistati, il 22,5% era in sovrappeso, il 19,4% era obeso e il 67,2% ha riportato almeno una comorbilità, con mal di schiena (36,2%), depressione (31,7%), ansia (29,1%) ed artrite (13,7%) tra le più diffuse e limitanti nelle attività quotidiane. L’obesità e la maggior parte dei disturbi da comorbilità erano significativamente più frequenti nel Nord America. I partecipanti obesi avevano maggiori probabilità di avere comorbilità, in particolare diabete (OR 4,8) ed ipertensione (OR 4,5), ma anche depressione (OR 2.2). Essere in sovrappeso, obesi, fumatori o ex, era associato ad un aumento del numero di comorbilità; mentre una dieta sana, l’attività fisica (borderline significativo) ed un moderato consumo di alcol erano associati con una riduzione del numero di comorbilità. Un crescente numero di comorbilità era legato ad una qualità di vita peggiore, ad un aumentato tasso di disabilità ed alla precedente ricaduta. Le persone obese con SM avevano una maggiore probabilità di disabilità ed una minore qualità di vita. I collegamenti tra BMI, comorbilità e gli esiti sulla salute sono probabilmente bi-direzionali e associati ai comportamenti dello stile di vita. Secondo gli autori, è necessario prevenire e curare i disturbi di comorbilità e l’obesità nelle persone con SM, ed un suggerimento per quanto riguarda uno stile di vita sano può contribuire a migliorare gli esiti sulla salute.

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26849357

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Nata a Reggio Calabria nel 1988, è un'esperta di scienza e letteratura. Laureata nel 2012, scrive per MeteoWeb dal 2013.