Accadde oggi, il 19 giugno del 1996 l’alluvione in Versilia: 14 morti

Il 19 giugno del 1996 intense precipitazioni colpivano l'Alta Versilia: fiumi di acqua e fango investirono le località di Cardoso e Fornovolasco causando quattordici vittime

Il 19 giugno del 1996 l’Alta Versilia e parte della Garfagnana venivano colpite da un evento meteorologico estremo. In poche ore, nella giornata del 19 giugno, caddero centinaia di millimetri di pioggia: in alcune zone più di quella caduta in tutto il 1995. Il pluviometro di Pomezzana (Stazzema) arrivò a registrare 470 millimetri. Molti corsi d’acqua della Versilia aumentarono repentinamente le portate. Le località di Cardoso (Stazzema) e Fornovolasco vennero colpite da una vera bomba d’acqua e fango, che causò molte vittime e ingenti danni.

I danni maggiori vennero provocati dalle piene dei torrenti Vezza e Turrite di Gallicano, che investirono rispettivamente le località di Cardoso (Stazzema) e Fornovolasco.  Nella discesa verso valle le piene dei torrenti cauarono altri danni a Ponte Stazzemese e Ruosina (Stazzema). Lavori in corso presso l’invaso artificiale di Trombacco, vuoto al momento del disastro, evitarono che il bilancio delle vittime fosse più grave: il bacino fu infatti in grado di raccogliere gran parte delle acque dell’onda di piena, salvando il centro abitato di Gallicano situato più a valle.

Il disastro della Versilia è servito come insegnamento per la zona colpita, che da allora ha investito sulla prevenzione. Pochi giorni fa se n’è discusso in un convegno dal titolo “Per un territorio sicuro, iniziative e proposte“.