Caldo, i consigli dei medici famiglia del Lazio: ecco come proteggersi

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L’estate è iniziata da pochi giorni e le temperature rilevate hanno già fatto scattare l’allerta arancione prima della festività di San Pietro e Paolo. Nei prossimi giorni sono attese temperature elevate, alto indice di insolazione e tassi di umidità particolarmente alti, soprattutto nelle ore notturne. Condizioni queste che sono nocive non solo per le persone anziane, allettate, con patologie croniche, ma possono determinare malanni e malesseri anche in persone in buona salute che non prendono alcune semplici precauzioni. Il piano regionale di intervento per le ondate di calore della Regione Lazio da oggi entra nella sua piena attività. Attivo dal 2013, il piano, consente di realizzare una sorveglianza attiva sulla popolazione identificata sulla base di quattro diversi livelli di rischio definiti dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale. I medici rinnovano i consigli per proteggersi al meglio: “Innanzitutto bisogna bere molta acqua, almeno due litri, per compensare le perdite idriche con il sudore, evitare alcolici, mangiare molta frutta e verdure, evitare cibi ipercalorici, ricchi di grassi, per gli anziani, che sentono di meno lo stimolo della sete, stimolarli a bere, soprattutto se assumono farmaci come i diuretici, per evitare il rischio della disidratazione. Nel caso di crampi alle gambe, utilizzare acqua fredda e se ci si espone al sole, evitare le ore centrali della giornata, regola che vale soprattutto per bambini ed anziani, ma che è bene rispettare per evitare insolazioni o colpi di calore. Attenzione ad esporsi al sole senza adeguata protezione, soprattutto introno agli occhi, alle labbra e sul “decollete” per le signore, zone dove la pelle è piu’ sottile e sensibile ai raggi UV. Usate ventilatori ed aria condizionata in modo responsabile, senza esagerare nell’esporvi a correnti d’aria od a temperature troppo basse rispetto all’esterno. Nel caso di malesseri, se assumete farmaci consultate il vostro medico senza assumere di vostra spontanea volontà sostanze come sali minerali che potrebbero interferire con i farmaci che assumete. Per i week end estivi inoltre ricordiamo come siano aperti gli ambulatori di medicina generale, di cui trovate l’ubicazione del sito www.regionelazio.it. Dall’apertura ad oggi in queste strutture si sono registrati circa 80.000 accessi”.

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