Sicilia: nasce a Terrasini la prima agrifarmacia tropicale

Una piantagione biologica che i Fratelli Palazzolo hanno avviato oltre sei anni fa e che ora è una vera agrifarmacia

Nasce a Terrasini (Palermo) la prima agrifarmacia tropicale. Papaya, mango, lime, frutto della passione, canna da zucchero, ananas, banane, platani, annona muricata, carambola, pitaia o frutto del drago. Una piantagione biologica che i Fratelli Palazzolo, Benedetto e Rosolino, hanno avviato oltre sei anni fa e che ora è una vera agrifarmacia grazie alle proprietà terapeutiche dei prodotti. Proprietà che si uniscono a quelle della frutta e verdura tipica che i Palazzolo coltivano e che fanno anche raccogliere direttamente ai clienti. “I cambiamenti climatici – rileva Coldiretti Palermo – inducono sempre più agricoltori a diversificare le produzioni, internazionalizzando le colture. Una propensione che riguarda soprattutto i giovani imprenditori agricoli che investono nell’innovazione“. “E proprio grazie al clima – affermano i fratelli Palazzolo – abbiamo ottenuto una produzione notevole. All’inizio era una sperimentazione oggi invece raccogliamo almeno una tonnellata di papaya e sono in aumento mango, banane e le altre colture. Non abbiamo certo sostituito le produzioni tipiche regionali ma abbiamo colto l’opportunità del cambiamento allargando il ventaglio di offerte che vengono richieste sempre di più dai consumatori“. Così nell’azienda si mescolano la tipica ”cucuzza” con lo zenzero che negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom grazie all’uso terapeutico contro le infiammazioni e vari dolori e tra la verdura ben s’installa il frutto della passione. C’è poi la papaya che pesa in media circa 2 chili e che i Palazzolo vendono al Mercato di campagna amica di Palermo a pochi euro al chilo contro le cifre notevoli che invece raggiunge in bustina come integratore – rileva ancora Coldiretti Palermo – . Anche il mango garantisce benefici. Un serbatoio di vitamine e sapori che rappresenta una forma di integrazione tra colture e culture differenti che arricchisce il territorio . “Diversificare – commenta il direttore della Coldiretti di Palermo, Gerardo Forina Rampolla – può contribuire a trovare nicchie di mercato nuove che si trovano soprattutto grazie alla vendita diretta e per questo i Mercati di Campagna amica rappresentano dei serbatoi di innovazione e tradizioni che sono sempre più scelte dai consumatori attenti“.