Terremoto, irregolarità nella scuola di Amatrice: appalti dopo l’inaugurazione

La scuola 'Romolo Capranica' di Amatrice crollata in seguito al terremoto del 24 agosto è stata la prima ad essere finita nel mirino della Guardia di Finanza

LaPresse/Stefano Costantino

Messa in sicurezza o adeguamento sismico? Su questo dilemma si basa la nota preliminare che la Guardia di Finanza ha inviato all’Autority anticorruzione che ha a capo Raffaele Cantone. Sette pagine nelle quali, dopo la premessa, ci sono elencate le aree e gli edifici ‘attenzionati’ dagi inquirenti. Tra queste spunta la scuola ‘Romolo Capranica‘ di Amatrice crollata in seguito al Terremoto del 24 agosto e che è stata la prima ad essere finita nel mirino. La gara d’appalto risulta essere stata aggiudicata il 29 settembre 2011 al Consorzio Stabile Valori Scarl di Roma. Dalla Agenzia delle Entrate di Rieti le Fiamme gialle hanno ottenuto copia dei contratti di appalto sottoscritti nel 2011 e nel 2012, rispettivamente per 511.000 e 163.00 euro: nei documenti “viene fatto espresso riferimento ad un capitolato generale e ad un capitolato speciale dei lavori oggetto della procedura, non forniti dall’Agenzia delle Entrate in quanto non depositati“: per cui – si legge nella relazione – “non è stato possibile rilevare compiutamente la tipologia di opere che sono state oggetto dei lavori de quibus“. Non si capisce, quindi, ammettono gli investigatori, se i lavori abbiano riguardato solo una generica ristrutturazione o un adeguamento antisismico: è invece certo che il secondo dei due contratti di appalto è stato stipulato “successivamente alla data di inaugurazione del restauro“. Mentre “forti dubbi” sussistono sulla “capacità tecnico organizzativa” della ditta incaricata di intervenire.