Ambiente: acqua di 200 milioni di americani contaminata dal cromo, la stessa contro cui si batté Erin Brockovich

L'acqua peggiore è quella di Phoenix, in Arizona, con una concentrazione di 7,853 ppb di cromo esavalente

Il cromo esavalente, il veleno contro cui si batté Erin Brockovich, esce dai rubinetti di casa di quasi 200 milioni di statunitensi, in quantità ritenute pericolose per la salute dalla scienza, ma non dalle leggi, federali e statali. La denuncia viene da un rapporto di una ong degli Stati Uniti, la Environmental Working Group (EWG). Il cromo esavalente è utilizzato in vari processi industriali: concia delle pelli, cromature, vernici, produzione di energia. E’ una sostanza cancerogena per l’uomo. Secondo i ricercatori dell’Universita’ californiana, il cromo esavalente e’ pericoloso nell’acqua potabile in quantità superiori a 0,02 ppb (parti per miliardo). Negli Stati Uniti non esiste un limite fissato dal governo federale e ogni Stato va per conto suo. La California ad esempio ha un limite di 10 ppb. Il rapporto della EWG ha riscontrato che due terzi degli statunitensi, quasi 200 milioni su 318, hanno in casa acqua potabile con valori di cromo esavalente superiori a 0,02 ppb. L’acqua peggiore e’ quella di Phoenix, in Arizona, con una concentrazione di 7,853 ppb. “Il sistema idrico in questo paese e’ sovraccarico e noi non investiamo abbastanza per questa risorsa essenziale – ha commentato col Guardian la stessa Brockovich -. Semplicemente, non possiamo sopravvivere bevendo acqua tossica“.