Ambiente: si chiude EcoLife, risparmiati 24 milioni di kg di CO2 con stili di vita “eco”

I risultati del progetto EcoLife che si è chiuso oggi

Ben 24.075.813 kg di Co2 equivalente non immessi in atmosfera, con un risparmio economico generale che ha superato gli 8.700.000 euro. Tutto questo grazie all’adozione di stili di vita più sostenibili da parte dei cittadini. Sono i risultati del progetto EcoLife che si è chiuso oggi e che per tre anni ha visto lavorare insieme Legambiente, AzzeroCo2, Deep Blue, Movimento Difesa del Cittadino e Acli. EcoLife – Ecological Lifestyles for Co2 Reduction, co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Life+ 2012 Informazione e comunicazione, è iniziato il 1 ottobre 2013. La campagna, mirata alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti (principalmente anidride carbonica, tra i gas più dannosi per l’ambiente), prevedeva l’adozione di abitudini ‘green’ destinate principalmente a tre categorie di persone, diverse tra loro ma tutte responsabili degli acquisti domestici o della gestione di una situazione reddituale minorata: giovani coppie e single indipendenti; colf, badanti, collaboratrici domestiche, pensionati. Punto di forza della campagna informativa, oltre al portale www.ecolifestyles.eu, ad alcune app educative e a una mostra itinerante, sono state le 30 Comunità locali con sportelli informativi dove 72 operatori formati e specializzati hanno aiutato i cittadini nella scelta di stili di vita sostenibili sia per l’ambiente che per l’economia familiare. Il progetto Ecolife, infatti, ha diffuso consigli elaborati dal comitato tecnico per tutelare l’ambiente salvaguardando il portafoglio su vari temi, come l’energia e l’utilizzo di risorse rinnovabili, la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, lo shopping e la nutrizione, i servizi pubblici, il tempo libero e gli hobby, la vita in casa e negli ambienti collettivi. Alle azioni proposte dal progetto hanno aderito ben 6mila cittadini mentre 1.380 sono state le persone monitorate per 24 mesi.