Astrofisica: luce verde per la sezione nord dell’osservatorio CTA

L’osservatorio CTA - spiega Media INAF - sarà costituito da una batteria di telescopi destinati a studiare le sorgenti celesti di radiazione gamma

Rafael Rebolo (a sinistra), direttore dello IAC, e Ulrich Straumann (a destra), Managing Director di CTAO gGmbH, firmano l’accordo sul sito dove sorgerà la sezione dell’emisfero nord di CTA. Dietro di loro, da sinistra: Inmaculada Figuero (MINECO), Beatrix Vierkorn-Rudolf (Vice Chair del CTA Council) e Giampaolo Vettolani (Chair del CTA Council). Crediti: CTA Collaboration

Si sono conclusi ieri ad Heidelberg, in Germania, i negoziati tra il Council del Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO) e l’Instituto de Astrofisica de Canarias (IAC) riguardanti il sito dell’Osservatorio del Roque de Los Muchachos a La Palma, che ospiterà la sezione nord di CTA.

L’osservatorio CTA – spiega Media INAF – sarà costituito da una batteria di telescopi destinati a studiare le sorgenti celesti di radiazione gamma e, una volta realizzato, sarà il più potente e sensibile osservatorio per i raggi gamma mai costruito. Per ottimizzare la copertura del cielo notturno, CTA sarà composto da 99 telescopi nell’emisfero Sud e 19 telescopi nell’emisfero nord.

Il sito nell’emisfero nord che ospiterà questa ambiziosa infrastruttura di ricerca sarà situato nell’area che ricade nell’Osservatorio del Roque de los Muchachos sull’isola di La Palma, la quinta isola per dimensioni delle Canarie, su un altopiano a 2200 metri di altitudine, in prossimità di un antico cratere vulcanico.

L’accordo dà il via libera la costruzione della batteria di telescopi che comporranno CTA Nord sul sito del Roque de Los Muchachos e garantisce l’accesso alle infrastrutture e ai servizi comuni necessario alla funzionalità dell’Osservatorio, compresa la connessione digitale della rete CTA con il resto del mondo. In cambio, la Spagna otterrà il 10 per cento del tempo osservativo presso il sito nord, che potrà in parte essere utilizzato anche per osservazioni al sito Sud. Oltre a fornire il sito, la Spagna prevede di fornire altri importanti contributi alla realizzazione di CTA.

È un passo importante per la collaborazione CTA che vede consolidata la scelta del Sito osservativo nord a La Palma,” commenta Filippo Zerbi, Direttore Scientifico dell’INAF. “È una buona notizia anche per INAF, che si appresta a concludere la negoziazione per ospitare il quartier generale di CTA a Bologna e che è presente a La Palma con la Fundacion Galileo Galilei e la collaborazione internazionale MAGIC“.