Cabinovia Monte Bianco: 45 persone bloccate tutta la notte ad alta quota, recupero riprende all’alba [LIVE]

Guasto Cabinovia Monte Bianco, la situazione in diretta nella notte: 45 rimangono nelle cabine aspettando l'alba, salvati altri 65

Notte ad alta quota per 45 persone, che fino all’alba di domani mattina resteranno sospese ad oltre 3mila metri di altezza, chiuse nelle cabine dalla funivia ‘Panoramic Mont-Blanc’, che collega l’Aiguille du Midi (3842 metri) a Chamonix alla Punta Helbronner (3462), versante italiano del massiccio del Monte Bianco. Un guasto all’impianto – forse un cavo intrecciato – alle 17.30 di giovedì pomeriggio ha fermato la corsa della funivia, sulla quale stavano viaggiando 110 persone, prevalentemente italiani, francesi e americani. La funivia percorre un tratto di oltre 5 chilometri sopra il ghiacciao. Costruita nel 1957, è stata regolarmente sottoposta a lavori di manutenzione e di rinnovamento. I passeggeri viaggiano in piccole cabine da quattro posti, che circolano in gruppi di tre.

soccorso alpinoLA MACCHINA DELL’EMERGENZA. La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto. Il prefetto del dipartimento dell’Haute-Savoie, Georges-François Leclerc, ha ordinato l’organizzazione di un quartiere generale dell’emergenza a Chamonix; qui, a coordinare le operazioni ci sono ‘Les pelotons de gendarmerie de haute montagne’, cioè l’unità della gendarmerie francese specializzata in alta montagna. Quattro gli elicotteri impiegati per evacuare i passeggeri, tra cui un mezzo del Soccorso alpino italiano, decollato da Aosta con quattro guardie alpine a bordo.

funivia monte biancoSOCCORSO AD ALTA QUOTA. I soccorritori sono riusciti ad evacuare 65 persone, calate da oltre 100 metri di altezza sul ghiacciaio della Vallée Blanche e, da qui, poi trasferiti sul versante italiano e a Chamonix, in Francia. Nessuno di loro è rimasto ferito. “tenuto conto della situazione – ha detto il prefetto – si tratta di una grande operazione di soccorso”.

funivia monte biancoNOTTE IN CABINA PER 45 PERSONE. Gli uomini del Soccorso alpino italiano passeranno la notte in cabina con le 45 persone ancora in quota. Gli esperti hanno raggiunto le cabine con l’elicottero e, muovendosi lungo il cavo metallico, resteranno a fianco dei passeggeri, anche per rassicurarli. Sono state portate coperte e vestiti, prima che le nuvole basse e l’oscurità rendessero impossibile il volo. Le operazioni di evacuazioni dell’impianto alla luce della scarsissima visibilità e dei rischi nel calare i passeggeri da oltre 100 metri di altezza sul ghiacciaio della Vallée Blanche sono state quindi sospese e “sperando in un miglioramento della visibilità” riprenderanno all’alba.