Il capitolo finale: Rosetta, missione compiuta

Rosetta non ha disatteso le aspettative e ci ha regalato già dalle prime ore del mattino immagini spettacolari e dettagliate della superficie

L'ultima immagine realizzata dalla Wide Angle Camera di OSIRIS a 51 metri dalla superficie. Credit:ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

La conferma parte dal centro di controllo ESOC di  Darmstadt e viene rimbalzata dai social network e dai media in tutto il mondo. E’ l’epilogo della missione Rosetta che dal 2 marzo 2004, giorno della sua partenza, non ha mai smesso di stupire, rendendo possibile quello che prima del 12 novembre 2014 sembrava impossibile: l’atterraggio di un manufatto umano, il lander Philae, sulla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko.
Oggi, quando in Italia erano le 13:19, 67P ha accolto Rosetta sulla sua superficie, precisamente nella regione di Ma’at, zona ricca di crateri in attività situata nel lobo inferiore della cometa.
Rosetta è una missione coraggiosa che ha mostrato il meglio dell’Europa – ha detto il presidente dell’ASI Roberto Battistonin cui l’Italia con i suoi scienziati ha dato un grande contributo“.
La lunga discesa di Rosetta verso la meta finale è iniziata la scorsa notte alle 22:50, quando la sonda ha dato inizio alla manovra di collisione che l’ha portata nella giusta traiettoria per l’impatto. Questa operazione – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ha aperto l’ultimissima e cruciale fase della missione, dato che le speranze degli scienziati erano tutte rivolte alla possibilità di raccogliere dati durante la fase di avvicinamento.

Rosetta non ha disatteso le aspettative e ci ha regalato già dalle prime ore del mattino immagini spettacolari e dettagliate della superficie raccolte dallo strumento per la realizzazione delle immagini OSIRIS fino a 51 metri di distanza. L’abbraccio della sonda con la cometa ha chiuso una missione da record dove la scienza è stata protagonista in ogni fase, facendo luce su molti dei misteri legati all’origine e all’evoluzione di questi corpi celesti.
Ma quello di oggi rappresenta solo la conclusione dei 12 anni di vita operativa della sonda dove l’ultimo capitolo non è stato ancora scritto: sentiremo ancora parlare di Rosetta e dei suoi risultati nei prossimi anni, l’analisi dei dati raccolti durante questa straordinaria avventura è appena iniziata.