Città della speranza: Torre della ricerca “cardioprotetta” grazie a All For Life

Aumenta la sicurezza di addetti e visitatori, in 'Torre della ricerca' a Padova, grazie a tre nuovi defibrillatori e alla formazione di personale abilitato all'uso

Aumenta la sicurezza di addetti e visitatori, in ‘Torre della ricerca‘ a Padova, grazie a tre nuovi defibrillatori e alla formazione di personale abilitato all’uso. A rendere possibile tutto ciò è stata la locale associazione All For Life che, d’intesa con Fondazione Città della Speranza, prima ha formato ben 60 ricercatori sui circa 300 presenti al corretto utilizzo dello strumento salvavita (tramite corso BLSD), poi si è messa in prima linea per fornire nuovi apparecchi al noto istituto di ricerca pediatrica. Il particolare interesse ha portato alla donazione di tre defibrillatori che vanno ad aggiungersi all’unico presente nella struttura fino a poco tempo fa.

Oggi la ‘Torre’ può definirsi a tutti gli effetti cardioprotetta grazie alle rispettive donazioni di All For Life con Salvamento Academy, Schneider Electric e Cometech. La novità è stata presentata stamani da Stefania Fochesato, consigliera della Fondazione Città della Speranza, e dalla dottoressa Milena Perini, referente medico di All For Life.

“Le porte della ‘Torre’ sono sempre aperte alla popolazione perché siamo felici di mostrare come e dove sta investendo i soldi che devolve a Città della Speranza – ha affermato Fochesato –. Essere una realtà organizzata anche con un defibrillatore è dunque una garanzia in più di una struttura ad alto livello qual è il nostro centro di ricerca”.

“Pensando a Città della Speranza, che ha a cuore la salute dei bambini, non potevamo che mettere a disposizione la nostra professionalità per insegnare a salvaguardare la vita di tutti attraverso le semplici manovre di rianimazione cardiopolmonare anche con utilizzo del defibrillatore”, ha sottolineato la dottoressa Perini, spiegando come All For Life sia un centro di riferimento nella promozione e nello sviluppo di programmi di primo soccorso, tanto da far parte del progetto nazionale Salvamento Academy.

“Il nostro supporto a Città della Speranza però – ha concluso Milena Perini – consiste anche nell’organizzazione di eventi gratuiti, aperti a tutti, sulla prevenzione degli incidenti in età pediatrica. Eventi in cui cerchiamo anche di raccogliere fondi per sostenere la Fondazione”.