Dalla cucina all’artigianato, i mille usi delle erbe spontanee

Tutte le erbe spontanee “sono ricche di vitamine e sali minerali”

In cucina, nelle preparazioni per il benessere e la cura delle persone, nella tintura naturale dei tessuti o nell’artigianato. Le erbe spontanee hanno mille utilizzi e per conoscerle più da vicino quest’anno torna il secondo incontro nazionale del gruppo ‘Erbacce e dintorni’ a cura dell’associazione Semilune in programma a Bracciano il primo e il 2 ottobre. L’obiettivo, spiega all’AdnKronos Roberta Rossini, tra le organizzatrici dell’evento, è riscoprire il mondo della tradizione: “Riacquistando la conoscenza dei contadini del passato. C’è tutto un progetto di salvaguardia di questi saperi antichi che stiamo perdendo”.
Le erbe, soprattutto, “sono state da sempre una conoscenza del popolo” e l’intento, dunque, “è riportare una conoscenza del popolo al popolo” creando una rete tra quanti si occupano di natura, biodiversità, sostenibilità e cibo sano. ‘Erbacce e dintorni’, infatti, è anche il nome di un gruppo facebook che ormai conta quasi 26mila persone. Il gruppo ha dato vita anche ad una rete di ‘salvatori di semi’ e in occasione dell’evento ci sarà uno spazio permanente per lo scambio di semi, piantine e talee.
Inoltre, l’evento aderisce alla Call to Action di Seed Freedom
per la libertà dei semi e sabato primo ottobre c’è in programma un’assemblea popolare. “Abbiamo perso il 75% della biodiversità coltivata ed è per questo che sentiamo l’esigenza di far conoscere queste tematiche” commenta Roberta Rossini.
Tutte le erbe selvatiche, spiega Roberta, “sono ricche di vitamine e sali minerali”. La portulaca, ad esempio, “è comunissima ed è una delle migliori fonti di omega 3, più del pesce”. Ma le erbe sono molto efficaci anche nella cura dell’orto. Il macerato d’ortica, ad esempio, può essere utilizzato come antiparassitario sulle piante, ma anche come fertilizzante naturale.
L’evento, patrocinato dal comune di Bracciano e dall’ente parco di Bracciano – Martignano, offre anche la possibilità di degustare ed acquistare prodotti locali, di poter partecipare a veri e propri laboratori e corsi per imparare a realizzare le varie preparazioni. (AdnKronos)