Fertility Day, il medico: “Le donne facciano esami per la menopausa precoce”

Fertility Day: "Il ministro Lorenzin oggi non ha fatto altro che riportare le statistiche di tutte le persone infertili"

Il ministro Lorenzin oggi non ha fatto altro che riportare le statistiche di tutte le persone infertili che noi addetti ai lavori, medici della riproduzione, vediamo quotidianamente. Ci sono tantissime persone in lista d’attesa per fare trattamenti di fecondazione assistita e comunque per arrivare ad una diagnosi o ad una risoluzione dei problemi di infertilita’ di coppia. Di fatto, quindi, questo e’ un problema reale“. E’ quanto dichiarato da Eleonora Porcu, responsabile del Centro di infertilita’ e procreazione medicalmente assistita del Policlinico universitario Sant’Orsola di Bologna, interpellata dall’agenzia Dire sul tema dell’infertilita’.

Quali sono le cause? Molte sono legate al malfunzionamento delle tube– prosegue Porcu- spesso determinate da malattie infiammatorie e sessualmente trasmissibili; in molti casi invece sono causate da endometriosi. Poi c’e’ tutta la parte che riguarda l’infertilita’ maschile, che e’ la meta’ delle possibili cause, e se una volta erano misconosciute adesso fortunatamente gli uomini si sottopongono volentieri ad uno stereogramma e si riesce a fare una diagnosi“. Secondo l’esperta, quindi, uno stereogramma dovrebbe essere fatto “sempre e comunque precocemente– sottolinea- anche indipendente dalla ricerca immediata di una gravidanza, in modo tale da fare una diagnosi precoci“.

Lo stesso dovrebbero fare le ragazze anche da molto giovani: bisognerebbe prevenire le cause di infertilita’, valutarle e monitorizzarle con qualche esame ormonale che faccia veder ad esempio i primi segni di menopausa precoce. Nessuno, infatti, sa che e’ molto piu’ diffuso di quanto si creda; cosi’, facendo un semplice prelievo di sangue con una certa regolarita’, si puo’ scoprire precocemente la tendenza alla menopausa precoce, ancora prima che si verifichino delle irregolarita’ mestruali“, conclude il responsabile del Centro di infertilita’ e procreazione medicalmente assistita del Policlinico universitario Sant’Orsola di Bologna.