Fertiliy Day, l’esperta: “in Italia 700.000 coppie non riescono a procreare, serve più informazione”

“Settecentomila coppie in Italia cercano di avere una gravidanza e non riescono ad ottenerla. Molto spesso la causa e’ legata ad un problema di eta’, con una riduzione del patrimonio genetico e della qualita’ degli ovociti, ma non e’ soltanto quello: puo’ infatti capitare piu’ frequentemente che sorgano problemi durante il periodo cosiddetto fertile, che possono poi compromettere la fertilita’ futura. Pensiamo ad esempio all’endometriosi o alle malattie sessualmente trasmesse”. Cosi’ la ginecologa Maria Giuseppina Picconeri, responsabile della riproduzione assistita presso il ‘Nike Medical Center’ di Roma, interpellata dall’agenzia Dire sul tema dell’infertilita’. “Il Fertiliy Day- ha proseguito- inaugurato oggi per la prima volta, ha posto l’accento su tutte quelle condizioni che possono essere causa di infertilita’, ma anche sulle modalita’ grazie a cui possono essere prevenute. L’obiettivo e’ quello di informare le persone, soprattutto i giovani, della possibilita’ di poter eseguire diagnosi precoci e seguire degli stili di vita che possano portarci a preservare la fertilita’. Ma soprattutto, bisogna aumentare la consapevolezza che il nostro patrimonio riproduttivo non e’ infinito”. Secondo l’esperta, quindi, quello che serve e’ “coordinare politiche sia dal punto di vista sociale sia economico sia ovviamente sanitario, che consentano a questa percentuale di coppie infertili di diminuire nel tempo. E magari anche quando consapevolmente si decide di posticipare la propria maternita’ ad un momento successivo, di preservarla attraverso il congelamento degli ovociti e dei gameti”. Nonostante le polemiche che ha suscitato la campagna del ministero della salute, ha concluso infine Picconeri, il messaggio del Fertility Day rimane quello “di preservare la fertilita’ a favore della natalita’ e di ottenere figli quando si e’ pronti e quando si vuole, conservando il proprio benessere fisico e riproduttivo. Ma tutto cio’ puo’ verificarsi solo se ci saranno le giuste conoscenze e informazioni”.